Israele continua a espandere la sua aggressione prendendo di mira aree residenziali densamente popolate e togliendo la vita a civili disarmati in varie parti del Libano, inclusa, in particolare, la capitale Beirut”.
Lo denuncia il premier libanese Nawaf Salam, in una drammatica dichiarazione ripresa con evidenza dalla Bbc britannica, sullo sfondo d’immagini di devastazioni estese.
Salam evoca di fatto una strage di civili, smentendo i riferimenti dei bollettini di guerra israeliani che citano vittime solo fra gli Hezbollah sulla scia dell’ultima ondata di raid a tappeto.





















