Il Palazzo del Consiglio regionale ieri sera si è illuminato con i colori della bandiera dell’Ucraina (azzurro e giallo).
Lo ha deciso il presidente dell’assemblea sarda, Piero Comandini. Un gesto “simbolico” che rappresenta un modo “menzognero”, perché parlare di invasione dell’Ucraina da parte della Russia, senza ricordare le stragi e i massacri perpetrate dai gruppi nazisti in Donbass dal 2014 fino al 2022 è un mistificazione della verità.
Gente che fino a ieri non sapeva dell’esistenza del Donbass, di Donetsk o di Lugansk non ha la dignità di esprimere opinioni su una vicenda complessa e molto più articolare dell’esposizione di una bandierina del Verona.
Di Simone Spiga

























