Camilla Mancini arriva nell’Isola per presentare le sue opere edite da Mondadori, “Libera di essere me” e “Sei una farfalla”, in un itinerario che toccherà tre diverse località del Nord Sardegna. Al centro degli incontri ci sono storie di rinascita e affermazione della propria identità: nell’opera “Libera di essere me”, Mancini affronta il tema della scoperta e dell’accettazione di sé, una crescita personale che si può raggiungere solo affrancandosi dai condizionamenti esterni. Un messaggio che prosegue con “Sei una farfalla”, libro che esplora la complessità dei sentimenti e la bellezza della trasformazione, ricordando che anche quando si attraversano momenti di grande difficoltà è possibile trovare la forza per rinascere.
Il tour prenderà il via lunedì 30 marzo con due incontri targati Éntula, dedicati all’opera “Libera di essere me”: la mattina alle 11 l’autrice sarà a Valledoria, nell’aula consiliare, mentre il pomeriggio, alle 18.30, incontrerà i lettori nella Caffetteria Grazia Deledda di Sassari, accompagnata da Lalla Careddu.
Gli incontri sono realizzati da Lìberos con nell’ambito del festival Éntula con il sostegno del Comune di Valledoria e in collaborazione con UNICEF, la Caffetteria Grazia Deledda di Sassari, il festival Mens Sana, Florgarden e i Centri odontoiatrici Massaiu.
Martedì 31 Mancini sarà invece a Bono, dove alle 10, nell’ambito del festival Mens Sana (organizzato dal Comune con Lìberos) parlerà di entrambe le opere con gli studenti al Cineteatro Rex (appuntamento riservato alle scuole). L’incontro è organizzato in collaborazione con Mondadori, la libreria Koinè Ubik di Sassari e il festival Éntula.
L’autrice. Classe 1997, Camilla Mancini nasce a Genova e da subito inizia a girare l’Italia e poi l’Europa per il lavoro del padre, il noto calciatore e allenatore Roberto Mancini. È appassionata di fotografia, scrittura e sport.




















