Sono state quasi 150 le operazioni di soccorso condotte nell’anno appena trascorso dalla Capitaneria di porto di Cagliari, 237 le persone salvate, 17 le persone soccorse a bordo di navi da crociera o mercantili per malori.
Sono alcuni dei numeri forniti dalla Direzione Marittima di Cagliari che ha tracciato un bilancio dell’attività svolta nel 2025.
Il personale, composto da quasi 440 persone, ha pattugliato un tratto di costa di circa 950 chilometri, da Bosa ad Arbatax assicurando- la sicurezza della navigazione e controllando mare e costa.
Tanti gli interventi e gli obiettivi raggiunti come evidenziato dall’ammiraglio Giovanni Stella, direttore marittimo della Sardegna Centro Meridionale.
Tra i più rilevanti l’operazione di soccorso condotta il 27 luglio a Villasimius, in località Punta Molentis, dove un vasto incendio ha reso necessario il recupero via mare di 142 bagnanti molti dei quali rimasti isolati sulla spiaggia.
Tornando ai numeri, nel settore della sicurezza della navigazione sono state ispezionate 261 navi, di cui 95 battenti bandiera straniera.
Undici quelle fermate per gravi carenze in materia di sicurezza. Sul fronte del demanio marittimo sono state elevate 418 sanzioni amministrative la maggior parte per violazioni delle ordinanze di sicurezza balneare e diportistica e 156 per violazioni in materia di pesca, per un importo complessivo superiore a 230.500 euro.
Sequestrate nel corso dei controlli anche 11 tonnellate di pesce e 600 attrezzi da pesca non conformi. Guardia costiera impegnata negli ultimi dodici mesi anche sul fronte dell’attività amministrativa: rilasciate 529 patenti nautiche a seguito di 184 sessioni di esame che hanno visto la partecipazione complessiva di 968 candidati, scrive l’agenzia Ansa.



















