In Sardegna entro il 2028 saranno 231 i medici di medicina generale che raggiungeranno l’età di pensionamento di 70 anni.
Inoltre tra il 2019 e il 2024 i medici di base nell’Isola si sono ridotti del 40,3% rispetto alla media nazionale pari al 14,1%.
E’ l’impietosa fotografia sulla sanità territoriale di base scattata dalla Fondazione Gimbe che ha analizzato le dinamiche e le criticità normative che regolano l’inserimento dei medici di famiglia nel sistema sanitario nazionale, stimando l’entità della loro carenza all’1 gennaio 2025. In particole in Sardegna il numero medio di assistiti per singolo medico è pari a 1.384 contro una media nazionale di 1.383. Secondo la stima Gimbe, che ha tenuto in considerazione il rapporto ottimale pari a 1 medico ogni 1.200 assistiti, alla stessa data, nell’Isola mancavano 143 medici di medicina generale.
La situazione non è destinata a migliorare visto che nel 2025 i partecipanti al concorso nazionale per il corso di formazione specifica in medicina generale sono stati inferiori ai posti disponibili: -3 candidati (-5%) rispetto alle borse finanziate (media Italia +26%).



















