Si dice fragile ciò che si rompe facilmente, ciò che non resiste all’urto; ma è anche ciò che appare inconsistente, precario e proprio per questo profondamente umano. È da questa definizione che prende forma lo spettacolo Fragile, in scena venerdì 27 marzo alle ore 20:30 nella rassegna On Stage 2026 degli Artisti Fuori Posto, presso lo Spazio Off in via Chiara Lubich 32.
Lo spettacolo, prodotto da Anfiteatro Sud, con Francesco Civile e Marta Proietti Orzella, scritto e diretto da Susanna Mameli, indaga il significato stesso della fragilità, attraversandone le molteplici declinazioni.
Fragile è il racconto di Maria, una donna che attraversa la vita perdendo pezzi lungo il cammino. Brandelli di esistenza cadono lasciandola sempre più esposta, quasi nuda davanti agli eventi. Non si protegge, non si sottrae: si lascia attraversare, consumare, trasformare.
Eppure, in questa apparente debolezza, Maria custodisce una forza silenziosa e ostinata. Invisibile agli occhi del mondo, continua a muoversi con una direzione chiara. Non importa quante parti di sé perderà: Maria sa di essere fragile. Ed è forse proprio questa consapevolezza a impedirle di fermarsi.
Fragile è un inno alla nascita e alla necessità di proteggere ciò che è essenziale. È una riflessione su ciò che va custodito a ogni costo, come l’amore, perché la vita possa continuare a esistere e a esprimersi.



















