La stagione 2026 di Formula 1 si trova di fronte a un’imprevista rivoluzione di calendario: i Gran Premi programmati in Bahrein e in Arabia Saudita ad aprile sono destinati a essere cancellati a causa dell’escalation del conflitto in Medio Oriente, secondo quanto riportato dal Daily Mail Sport.
La decisione, che non è ancora stata formalizzata ma sarebbe imminente, arriva in seguito all’aumento delle tensioni nella regione con attacchi e ritorsioni legati alla guerra che coinvolge Iran, Stati Uniti e Israele, scenario che ha sollevato preoccupazioni significative sulla sicurezza dei team, dei tifosi e delle operazioni logistiche legate alle gare.
Secondo quanto riferito, la cancellazione dei due appuntamenti – inizialmente previsti rispettivamente il 12 aprile a Bahrein e il 19 aprile in Arabia Saudita – lascerà un vuoto di circa un mese nel calendario del mondiale (tra il Gran Premio del Giappone il 29 marzo e Miami il 3 maggio), con la stagione che potrebbe scendere da 24 a 22 gran premi totali.
La possibile cancellazione era già stata ipotizzata nei giorni scorsi, con la FIA e la dirigenza di Formula 1 che avevano rinviato la decisione finale mentre monitoravano la situazione geopolitica. Alternative come circuiti sostitutivi sono state valutate, ma la complessità logistica e i tempi ristretti sembrano rendere difficile organizzare sostituzioni.