Venerdì 30 gennaio, a Oristano, si terrà la Conferenza Regionale per le Politiche del Lavoro “Dalla formazione all’occupazione: politiche attive per il lavoro che cambia”, promossa dall’Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale con il supporto dell’Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro (ASPAL).
La Conferenza rappresenta un passaggio politico centrale nel percorso di rinnovamento delle politiche del lavoro della Regione Sardegna. I lavori della mattinata saranno aperti dalla Presidente della Regione Alessandra Todde e articolati in sei panel tematici, con il contributo di rappresentanti delle istituzioni, del mondo del lavoro, della formazione, delle organizzazioni sindacali e dell’inclusione sociale.
“Questa seconda Conferenza regionale – dichiara l’assessora del Lavoro Desirè Manca – si colloca in un momento decisivo per la Sardegna. Dopo oltre quarant’anni, la Regione è pronta a voltare pagina sulla formazione professionale. Abbiamo concluso un lavoro lungo e condiviso, durato un anno – prosegue – che ha portato alla definizione di una Proposta di revisione della legge sulla formazione professionale, costruita insieme alle agenzie formative, alla struttura tecnica e agli attori del sistema. Una riforma che mette al centro le persone, non la precarietà”.
“Non parliamo più di formazione fine a se stessa – sottolinea l’esponente della Giunta – ma di politiche attive che accompagnano concretamente le persone verso l’occupazione. Una formazione che parla ai giovani, sostiene chi è in cerca di lavoro, risponde ai bisogni delle imprese e dei territori e affronta con responsabilità le transizioni in atto, da quella digitale a quella ecologica”.





















