Con la posa di piante, fiori e ultime panchine è stato completato in questi giorni il restyling del sagrato e di tutta l’area gravitante intorno alla chiesa di Santa Maria degli Angeli. Un bel passo in avanti dal punto di vista del decoro urbano per Flumini, ma soprattutto un nuovo luogo di aggregazione all’aria aperta e spazio per eventi per la folta comunità quartese che ha scelto di vivere nel litorale costiero.
Il sagrato di Santa Maria degli Angeli era stato reso fruibile la scorsa estate, a più di 20 anni dall’avvio dell’iter. Due decenni caratterizzati da inflazione e problemi di varia natura, finalmente messi alle spalle grazie all’Amministrazione Milia. Un intervento del valore complessivo di 500mila euro per garantire nuovi servizi e spazi pubblici a ridosso del viale dell’Autonomia Regionale Sarda. Il sagrato e lo spazio adiacente risultavano infatti ancora privi di una pavimentazione adeguata, limitata a semplice battuto di cemento gravemente deteriorato. L’intervento di ripristino e riqualificazione ha permesso una revisione della soluzione urbanistica, per ottenere un decoro urbano adeguato al contesto, con piano di calpestio formato da pannelli geometrici definiti da bicromia dei materiali.
La piena funzionalità della piazza, la prima nei territori extraurbani di Quartu, è di questi giorni, con il posizionamento di fiori, piante e ulteriori panchine. Il completamento del progetto di riqualificazione ha avuto tre indirizzi prioritari: la riqualificazione estetica e funzionale della piazza attraverso la valorizzazione del verde ornamentale, l’incremento della biodiversità vegetale con inserimento di specie non invasive, il miglioramento del comfort ambientale, con riferimento all’ombreggiatura e al microclima. Complessivamente sono state messe a dimora circa 1100 piantine, appartenenti a specie della macchia mediterranea. L’intervento è stato perfezionato con la copertura delle aiuole con telo pacciamante e l’installazione di un impianto di irrigazione automatizzato e centralizzato.
Contestualmente sono state ultimate le dotazioni di arredo urbano, volte all’incremento della fruibilità dello spazio collettivo e della possibilità di socialità in un contesto di alto valore identitario per la comunità locale. L’installazione delle 9 nuove panchine ha permesso infatti di garantire maggiore accessibilità e inclusione, anche grazie al tipo di seduta, fruibile da anziani, bambini e persone con mobilità ridotta.
“L’apertura al pubblico degli scorsi mesi era stato il primo step, ora il progetto, che non si limita al sagrato ma interessa anche tutta l’area intorno, può dirsi completo. Mi riferisco alle strade che conducono alla piazza e alle rotatorie, abbellite con fiori colorati – commenta soddisfatta l’Assessora ai Territori Extraurbani Tiziana Cogoni -. Parliamo del nucleo centrale di Flumini, vista la presenza della grande parrocchia e del plesso scolastico dell’IC6. Siamo felici di aver dato ai quartesi del litorale uno spazio aperto alla socialità, dove potranno incontrarsi e condividere momenti di svago e divertimento”.
“L’intervento realizzato si basa su criteri di funzionalità, decoro e accessibilità e garantisce un miglioramento concreto della vivibilità urbana – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici Antonio Conti -. La piazza si configura così come un luogo di incontro e socialità. Rappresenta un segno tangibile della volontà dell’Amministrazione di investire nella qualità degli spazi pubblici”.




















