Nel corso del tempo sono rientrati nella disponibilità dell’Azienda regionale per l’edilizia abitativa un numero rilevante di alloggi di risulta, tornati nella disponibilità di Area a seguito di diversi eventi (morte dell’assegnatario, riconsegna dell’alloggio da parte dell’assegnatario ecc.), sui quali l’Area effettua interventi di manutenzione prima che gli alloggi vengano consegnati a nuovi nuclei familiari in graduatoria.
Rispetto al 2024, nel 2025 l’azienda ha incrementato del 60% il numero degli alloggi di risulta messi a disposizione delle graduatorie, i quali sono passati da 159 a 249 unità, dei quali 160 hanno richiesto interventi manutentivi diretti, mentre 75 sono stati gestiti tramite la procedura di assegnazione anticipata, concentrata prevalentemente a Carbonia e Oristano.
Tra questi, 14 alloggi idonei senza interventi (Sassari 7, Nuoro 3, Carbonia 2, Cagliari 2), ovvero unità che non hanno necessitato di opere manutentive per essere messe in disponibilità. Un fenomeno analogo è riscontrabile anche nel 2024 per almeno 13 unità (Sassari 11, Nuoro 1, Cagliari 1) Dei 249 alloggi gestiti nel 2025, 218 risultano riassegnati.
Permane una quota di 31 alloggi in attesa di provvedimento amministrativo o perfezionamento contrattuale, concentrata nelle Unità di Carbonia (16), Sassari (13) e Cagliari (2). Per quanto riguarda Sassari e Carbonia, tali unità sono già state dichiarate tecnicamente idonee alla locazione.
“L’emergenza abitativa e gli assegnatari in attesa di alloggio sono tra i punti in cima all’agenda – spiega l’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu – per questo, tra le prime iniziative, abbiamo fatto una ricognizione degli alloggi liberi e che richiedevano interventi di manutenzione per poter essere assegnati. Grazie a questo lavoro abbiamo oggi 249 alloggi in più da poter assegnare”.
“L’Azienda ha centinaia di alloggi vuoti, sparsi su tutto il territorio regionale – spiega l’amministratore unico di Area Matteo Sestu – molti di questi sono inutilizzati da anni perché hanno bisogno di interventi manutentivi importanti. Abbiamo quindi avviato un programma specifico per il loro recupero.
Inoltre, attraverso una delibera approvata lo scorso anno, abbiamo deciso di mettere a disposizione delle graduatorie anche quegli alloggi che avevano bisogno di piccole manutenzioni, chiedendo ai nuovi inquilini di farsene carico. La risposta è stata ottima perché i nuovi assegnatari, che aspettavano una casa da anni, hanno accettato ugualmente gli alloggi”.
























