Avrebbero realizzato e gestito una discarica abusiva a cielo aperto, stoccando rifiuti anche speciali, molti dei quali venivano bruciati.
Lo hanno scoperto i carabinieri che hanno sequestrato un’area, grande circa un ettaro, a Decimoputzu: quattro persone, due uomini di 26 e 34 anni, e due donne di 43 anni e 28 anni sono state denunciate.
I controlli sono stati eseguiti dai militari della Stazione di Decimomannu, con il supporto specialistico del Nucleo Operativo Ecologico di Cagliari.
Secondo quanto accertato dai carabinieri, “il terreno veniva utilizzato per lo stoccaggio incontrollato di rifiuti speciali, anche di natura pericolosa, e gli indagati avrebbero proceduto alla sistematica distruzione di parte dei materiali attraverso combustioni illecite”. Ma non solo.
Per i due uomini è scattata anche un’ulteriore denuncia per aver gestito attività di raccolta e smantellamento di veicoli fuori uso senza autorizzazione.
Durante la perquisizione vicino agli alloggi dei quattro che si trovano poco distante dal terreno, sono stati trovati circa 500 metri di cavi in rame, ed è scattata una denuncia anche per ricettazione.
L’area è stata sequestrata e sono in corso gli accertamenti per verificare se le abitazioni create nel terreno siano state realizzate legalmente, spiega l’Ansa.
























