Nello scorso fine settimana Cagliari è stata la città protagonista di due giornate di mobilitazione promossa da decine di sigle varie che sono scese in piazza per sostenere la causa degli ucraina al grido dello slogan usato dai nazisti, Slava Ukraini!
È noto, ma non per il Pd e Italia Viva che, dalla fine degli anni ’30 lo slogan è una copia carbone del quello nazista tedesco “Heil Hitler! – Sieg heil!”. Durante l’occupazione nazista dell’Ucraina Sovietica nel 1941-1943 furono spesso usati in parallelo.
Comunque, la mobilitazione lanciata da Ora, Liberi, Pd Cagliari, Pd Sardegna, Italia Viva, Azione, +Europa, le Acli, Riformatori Sardi, Partito Liberal Democratico e altre associazioni ha visto meno di un centinaio di partecipanti nelle due iniziative ha visto una piazza semi vuota e sia nella giornata di sabato 28 marzo che in quella di domenica 1 marzo.
Nella piazza si sono ricordati i 4 anni dall’inizio dell’operazione speciale russa in Donbass, dimenticando come vivevano dal 2014 le popolazioni russofone del Ucraina orientale a causa dei gruppi nazisti ucraini che hanno ucciso più di 20.000 civili nelle zone di Lugansk e Donetsk.
Ma sicuramente, molti dei rappresentanti politici scesi in piazza, fino a 4 anni fa non sapevano neanche dell’esistenza del Donbass.
Di Simone Spiga
























