“La Regione Sardegna compie un passo decisivo sulla Borgata di Marceddì, affrontando una vicenda che si trascina da decenni e che solo ora ha trovato un quadro giuridico definitivo, anche alla luce della sentenza della Corte Costituzionale del 2024”.
Lo dichiara l’assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda, commentando l’avvio del percorso che porterà alla cessione del compendio immobiliare della Borgata di Marceddì al Comune di Terralba, risultato per il quale questa Amministrazione regionale sta ponendo le basi.
“Parliamo di un insediamento nato spontaneamente, caratterizzato da criticità rilevanti sotto il profilo edilizio, urbanistico e paesaggistico. La Regione ha scelto di affrontare questa complessità senza scorciatoie, tenendo insieme il rispetto delle regole, la funzione sociale della proprietà pubblica e le legittime aspettative di una comunità che attende risposte da molto tempo”, aggiunge l’assessore.
La Regione mette ordine a una situazione stratificata nel tempo, costruendo le condizioni giuridiche e patrimoniali senza le quali il trasferimento non sarebbe stato possibile, nel rispetto del principio di sussidiarietà e delle responsabilità proprie dell’ente regionale.
“Questo risultato dimostra che anche le vicende più intricate possono essere affrontate quando le istituzioni operano in modo coordinato e consapevoli del proprio ruolo. È stato un lavoro di squadra tra la Direzione generale degli Enti Locali e la Direzione generale della Pianificazione Urbanistica e Paesaggistica, a garanzia di soluzioni coerenti, sostenibili e rispettose del patrimonio pubblico”, prosegue. Nei prossimi giorni la Direzione generale degli Enti Locali avvierà un confronto operativo con i tecnici del Comune di Terralba, per definire tempi e contenuti degli atti necessari alla cessione. “La Regione conferma così il proprio impegno ad accompagnare i Comuni nei percorsi più complessi, non scaricando le responsabilità ma governando i processi: sbloccare le situazioni quando è possibile, garantendo certezza amministrativa, tutela del paesaggio e risposte concrete ai territori”, conclude l’assessore.






















