Secondo quanto riporta Bloomberg gli Stati Uniti hanno fatto pressione sull’Italia affinché annullasse i contratti governativi con il fornitore cinese di attrezzature per la sicurezza Nuctech per motivi di sicurezza nazionale.
I diplomatici statunitensi hanno portato la questione direttamente all’ufficio della Presidente del Consiglio Meloni, citando preoccupazioni che le immagini acquisite nei porti doganali potessero essere accessibili dalle autorità cinesi.
Il governo italiano ha introdotto restrizioni sulle leggi sugli appalti pubblici, dando preferenza agli offerenti con sede in Italia o in paesi NATO o alleati della NATO, dopo che funzionari italiani hanno detto agli Stati Uniti che annullare le gare d’appalto avrebbe creato rischi legali e problemi diplomatici con Pechino.























