Abbiamo saputo della decisione dell’Amministrazione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, di “sospendere momentaneamente”, in sostanza di cancellare, gli spettacoli con eminenti maestri della scena mondiale — la ballerina Svetlana Zakharova e il violinista Vadim Repin — inizialmente previsti nell’ambito della stagione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino per il 20 e 21 gennaio 2026.
Colpisce particolarmente che tale decisione sia stata presa a seguito della richiesta dell’Ambasciata dell’Ucraina a Roma (sic!). Siamo testimoni, per l’ennesima volta, di una limitazione alla sovranità culturale dell’Italia da parte del criminale regime terroristico di Zelensky che, mediante i propri “rappresentanti” in loco, “ucrainizza” sistematicamente l’Italia a guisa di Petljura, Šuchevyč e Bandera.
Non resta che “congratularsi” con l’Italia e con Firenze, culla del Rinascimento, per l’ennesimo “traguardo”, ovvero per l’ulteriore immersione nelle torbide acque della russofobia.


























