Le conseguenze della guerra in Iran cominciano ad avere ricadute anche sul traffico aereo e in quattro aeroporti italiani, Venezia, Milano Linate, Treviso e Bologna, sono scattate le prime limitazioni del carburante. È quanto riporta il Corriere della Sera che ha esaminato la ‘Notam’, ossia il bollettino aeronautico destinato alle compagnie, emanata da Air Bp Italia.
Le limitazione dovrebbero rimanere in vigore fino alla serata del 9 aprile: la precedenza verrà data ai voli di Stato, a quelli ambulanza e ai voli di durata superiore alle tre ore. Da quanto emerge dal bollettino la situazione più delicata dovrebbe riguardare l’aeroporto di Venezia, unico scalo per cui si raccomanda ai piloti di fare rifornimento prima di arrivare.
Il presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma a Rai News 24 ha affermato che i bollettini dei fornitori “allertano le compagnie aeree di arrivare sostanzialmente con il pieno in queste destinazioni, tenuto conto che il deposito carburante nei nostri aeroporti non è di per sé sufficiente. Al momento non abbiamo un’idea di una situazione di grandissima difficoltà, ma riteniamo di poterla risolvere in questo modo”.






















