C’è chi ama avere il controllo, chi gode nel perderlo e chi trova irresistibile quel sottile gioco di potere che si crea quando uno dei partner decide di affidarsi completamente all’altro.
Dominazione, sottomissione, bondage, giochi di ruolo, piacere e dolore: per chi ama esplorare la sessualità senza troppi confini, il BDSM è un universo ricco di sfumature, nel quale l’eccitazione non dipende soltanto da ciò che si fa, ma soprattutto da ciò che si prova.
Perché ci eccita dominare? Cosa rende così intrigante abbandonare il controllo? E quanto conta la nostra psicologia nel determinare ciò che ci piace a letto?
A esplorare questi interrogativi è Rosamaria Spina, psicologa e sessuologa, nel suo libro Il BDSM. Dominare e lasciarsi dominare. Tra desiderio, psicologia e consapevolezza, pubblicato nel 2026 da Armando Editore. Un viaggio tra erotismo, psicologia e relazioni che va oltre le pratiche e gli accessori, per indagare ciò che rende certe esperienze così intensamente coinvolgenti.
Chi conosce il Bdsm sa bene che il potere, in una relazione consensuale, non appartiene necessariamente a chi tiene le redini del gioco. Anzi, spesso è proprio chi sceglie di sottomettersi a stabilire i confini entro i quali l’altro può muoversi.
È uno degli aspetti più affascinanti delle dinamiche di dominazione e sottomissione, che Spina affronta analizzando il significato psicologico dei ruoli e il rapporto tra controllo, fiducia e vulnerabilità.
Perché il piacere di comandare e quello di obbedire possono essere due facce della stessa eccitazione, così come il desiderio di lasciarsi andare può nascere proprio dalla consapevolezza di potersi fidare completamente del partner.
E non occorre necessariamente identificarsi come Dominant o Submissive per riconoscersi in queste dinamiche. Anche nel mondo libertino, dove sperimentazione, complicità e giochi di ruolo fanno spesso parte dell’esperienza erotica, il confine tra chi conduce e chi si lascia condurre può diventare un terreno particolarmente stimolante.
Per alcuni il dolore è un limite, per altri può diventare una componente del piacere. C’è chi si eccita con le corde, chi con l’immobilità, chi con una particolare forma di controllo psicologico e chi trova irresistibile l’idea di affidare a qualcun altro le proprie sensazioni.
Il libro esplora i meccanismi dell’eccitazione, il rapporto tra piacere e dolore e il ruolo delle fantasie nella costruzione del desiderio, affrontando anche il modo in cui la psicologia ha interpretato, e talvolta patologizzato, le sessualità non convenzionali.
Spina invita a superare l’idea che esista un unico modello di sessualità normale, distinguendo gli interessi erotici atipici dalle condizioni che provocano effettiva sofferenza. Del resto, chi frequenta il mondo della trasgressione sa quanto possano essere personali, sorprendenti e difficili da incasellare i meccanismi del desiderio. E quanto spesso ciò che per qualcuno è assolutamente impensabile possa rappresentare, per qualcun altro, una fantasia irresistibile.
Il Bdsm. Dominare e lasciarsi dominare non è un manuale di tecniche erotiche, ma un approfondimento che intreccia psicologia, sessuologia, storia e cultura, con uno sguardo rivolto anche all’esperienza individuale.
Il volume propone inoltre esercizi e strumenti di autoconsapevolezza per riflettere sui propri desideri, sulle motivazioni che li alimentano e sui limiti che scegliamo di porci. Non è quindi una lettura riservata a chi vuole avvicinarsi al BDSM per la prima volta, ma può offrire spunti interessanti anche a chi certe dinamiche le conosce già, le pratica o le ha esplorate attraverso le proprie fantasie.





















