Il Festival Internazionale della Letteratura di Viaggio accende i riflettori su storie e persone che aiutano a interpretare la realtà contemporanea.
Dal 29 al 31 ottobre Sa Manifattura a Cagliari ospita tre giorni di incontri con alcuni dei protagonisti della cultura, giornalismo e spettacolo: Moni Ovadia, Domenico Iannacone, Serena Bortone, Giusy Ferreri, Rokia, ancora La Pola, Beppe Convertini, Valerio Mieli e tanti altri.
Tra incontri con autori, presentazioni di libri, monologhi e spettacoli e il tango da premio Oscar di Gustavo Gini Ensemble il festival è l’occasione per incrociare linguaggi diversi e dove il viaggio diventa una chiave per leggere il mondo, attraverso la narrativa, il giornalismo, la cultura popolare e le esperienze personali.
Tra gli appuntamenti più attesi quello del 31 ottobre, alle 18, con Moni Ovadia, con il monologo Senza Confini.
Un titolo che richiama uno dei temi centrali della manifestazione: la possibilità di superare barriere e distanze attraverso la cultura e il confronto. Alle 19.30 sarà la volta di uno dei giornalisti televisivi più amati dal pubblico italiano Domenico Iannacone, protagonista dell’incontro Dove finiscono i confini.
Alle 21 Serena Bortone presenta il libro Le dirimpettaie.
Il festival si apre giovedì 29. Alle 19 spazio a un altro volto popolare della Tv: attore, presentatore e scrittore, Beppe Convertini, che presenterà Il paese delle tradizioni. Alle 20 sarà protagonista Giusy Ferreri, con la presentazione del libro Le voci interrotte. La serata proseguirà alle 21 con il Gustavo Gini Ensemble e il concerto Tango e altre storie, un viaggio musicale tra tango e cinema. Romance, nuove generazioni e teatro è il programma del 30 ottobre dove il festival allarga ulteriormente lo sguardo sui linguaggi della narrazione contemporanea e sul mondo dei più giovani. Alle 18 Cristina Pender e Sonia Melt saranno protagoniste de Il nuovo romance.
Alle 18.45 Valerio Mieli presenta il libro Scelgo tutto, alle 19.30 riflettori su Rokia, con un incontro sul nuovo romanzo Dangerous Love. Alle 20.30 chiudono i Lapola con lo spettacolo Speriamo ci ricordi qualcuno – I personaggi, che porterà sul palco una dimensione performativa, tra teatro e racconto. A presentare il programma del festival sarà Matteo Bruni.





















