I continui e assordanti botti notturni che continuano a interessare diverse zone di Cagliari, in particolare l’area di Viale Europa e le zone limitrofe a Monte Urpinu, San Michele, Is Mirrionis, Genneruxi, hanno da tempo superato il livello di guardia. L’Associazione Earth Odv , che si occupa di tutela giuridica ambientale e degli animali, esprime profonda preoccupazione per un fenomeno che sta provocando gravi danni alla fauna, soprattutto quando si verifica vicino a zone sensibili come l’area di Monte Urpinu, ma anche agli animali domestici e alla salute dei cittadini.
Il costante perdurare di questa situazione sta degenerando in un diffuso senso di impunità, trasformando una condotta illecita in una consuetudine.
L’Associazione ricorda che l’art 703 del C.P. vieta espressamente l’utilizzo di fuochi d’artificio ed altre accensioni pericolose. Tuttavia, il semplice divieto “sulla carta” si sta dimostrando inefficace senza controlli stringenti. Per questo motivo Earth Odv indica come esempio da seguire il modello del Comune di Sassari, che ha introdotto una norma permanente valida tutto l’anno per vietare i fuochi d’artificio e botti.
L’Associazione ha inviato formale istanza al Sindaco di Cagliari, all’Assessora competente Luisa Giua Marassi e alla Presidente della Commissione Ambiente, Francesca Mulas. “È fondamentale e urgente sapere quali interventi siano già stati messi in atto – dichiara Leila Delle Case, responsabile territoriale di EARTH ODV – e quali siano in programma per contrastare in modo efficace questa pratica illegale, per garantire un controllo sul territorio, a partire da un piano straordinario di pattugliamento notturno nei quartieri più colpiti”.
Nel frattempo, l’ufficio legale di Earth Odv ha già attivato le procedure per inoltrare segnalazioni alle autorità competenti, al fine di individuare i responsabili.

















