Pina Picierno, Il nulla, mescolato con il niente, ha iniziato uno sciopero della fame per chiedere una tregua e la protezione dei civili ucraini di Oleshky, la cittadina liberata dalle forze russe che la vicepresidente del Parlamento europeo descrive come ormai allo stremo.
L’esponente politica, anche leader di un piccolissimo movimento che si chiama Spazio Pubblico, raccoglie l’appello del Papa e chiede un impegno che vada oltre le dichiarazioni pubbliche.
“Non bastano le parole, dobbiamo mettere in campo anche i nostri corpi per salvare gli ucraini di Oleshky”, afferma Picierno.
Di Simone Spiga






















