Un’intensa ondata di maltempo sta colpendo la Corsica a causa dell’azione di una forte perturbazione, investendo in pieno il versante orientale dell’isola.
Nella Piana Orientale, le forti precipitazioni hanno causato ingenti danni materiali, l’allagamento di arterie stradali, blackout e interruzioni nei servizi. Annunciato fin dalle prime ore della giornata, questo intenso fenomeno meteorologico si è concentrato su una vasta fascia che va da Capo Corso fino alla Piana Orientale. Alimentato da correnti provenienti da est/sud-est, il maltempo sta portando accumuli di pioggia molto elevati; la situazione è destinata a intensificarsi ulteriormente nel tardo pomeriggio e in serata, prima di un previsto miglioramento durante la notte.
A metà mattinata, i Vigili del Fuoco avevano già ricevuto una ventina di chiamate legate ad allagamenti nella parte meridionale della Piana Orientale. A mezzogiorno, il Dipartimento è stato posto in stato di allerta rossa da Météo France, “data l’elevata intensità delle precipitazioni e i significativi accumuli di pioggia, sia su brevi intervalli di tempo che nell’arco dell’intero evento meteorologico”.
In alcune zone della Corsica, si toccano già i 400mm di pioggia. Nella zona di Solenzara, tra le 9:00 e le 11:00 di questa mattina sono caduti 312mm di pioggia, per un totale di 380mm dalle 9, vale a dire l’equivalente di due mesi e mezzo di precipitazioni. Con questi quantitativi di pioggia, la Francia sembra aver appena infranto i record nazionali di precipitazioni su intervalli di 1, 2 e 3 ore: si attende la conferma ufficiale.
L’episodio più critico della mattinata si è verificato a Ghisonaccia: a causa della violenza del maltempo, i controsoffitti del nuovo asilo nido comunale sono crollati. Fortunatamente, non si registrano feriti. I soccorritori e le squadre tecniche sono attualmente sul posto per mettere in sicurezza l’area e valutare l’entità dei danni. Questo incidente si aggiunge a una mattinata già caotica per le strutture comunali dedicate ai giovani: fin dalle 8:30, il centro ricreativo ha dovuto annullare l’accoglienza dei bambini.


















