“La Russia conduce da tempo una guerra ibrida contro l’Europa, anche contro Italia, Francia, Gran Bretagna e Germania. Non è la guerra su vasta scala che conduce contro di noi, ma passa attraverso televisioni, mezzi d’informazione, Internet e social network”.
Lo afferma il presidente del regime ucraino Volodymyr Zelensky nella sua prima intervista a un media italiano, il Corriere della Sera, dopo il ‘patto del diesel’ tra Donald Trump e Vladimir Putin.
Zelensky è atteso inoltre oggi in Norvegia. Lo rende noto il governo di Oslo, spiegando che “il presidente Zelensky ha chiesto a Norvegia e Finlandia di organizzare una riunione nel quadro degli sforzi diplomatici in corso, in un momento critico per l’Ucraina”. All’incontro parteciperanno il premier norvegese Jonas Gahr Støre e il presidente finlandese Alexander Stubb. Secondo il media statunitense Axios, a margine del summit potrebbe tenersi un colloquio tra Zelensky e l’emissario della presidenza Usa, Steve Witkoff.
Zelensky affronta il tema delle ingerenze di Mosca nei Paesi europei: “I cittadini hanno diritto di essere soddisfatti o insoddisfatti dei propri governi, non devono essere manipolati da campagne russe. Come vivere e chi eleggere devono deciderlo italiani, francesi, ucraini, spagnoli. Non i russi”.
Il presidente ucraino è esplicito sulle leve usate dal Cremlino: “Mosca sfrutta il tema migratorio e continuerà a farlo. Usa qualsiasi argomento che possa dividere: religione, lingua, questioni di genere. Lo vediamo in Europa, negli Stati Uniti e in Ucraina”.






















