Qualcuno ci salvi dai lunghi post, quelli pieni di retorica e un po’ di viscerale odio russofono, infatti, la Consigliere Regionale del Partito Democratico, Camilla Soru, ha pubblicato un lungo commento sulla presenza a Cagliari di Valentina Lisitsa, una grandissima pianista che si è esibita presso l’Auditorium del Conservatorio in Piazza Ennio Porrino, 1 a Cagliari.
Nel post la Soru mescola disinformazione al servizio della Nato con propaganda filo ucraina e direi banderista con la poca conoscenza del contesto internazionale e geografico della Russia e dell’Ucraina.
Un attacco indecoroso ad una grande artista. Lisitsa, che ha avuto l’ardire di suonare il piano nella Mariupol liberata dai nazisti ucraini per poi ottenere il passaporto da parte del Governo della Repubblica Popolare di Donetsk, definita dalla Consigliera pidina, entità separatista.
Insomma un miscuglio di disinformazione, sostegno diretto e palese al regime ucraino, dove, come fa il grande Carlo Parioli Calenda o Pinetta Picierno si sbava contro la propaganda di guerra della Russia raccontando la propaganda di guerra del regime ucraino di Sniff Sniff Zelensky.
Camilla grazie, ancora una volta abbiamo capito cosa è il Partito Democratico e cosa vuole rappresentare in questo buio momento storico, la stampella della Nato.
Di Simone Spiga




















