Il Comitato Amicizia Sardegna Russia attacca apertamente il Comune di Cagliari, la Regione Sardegna e la Fondazione Sardegna presieduta da Giacomo Spissu sulla presenza oggi in via San Salvatore da Horta a Cagliari di Oles Horodetsky, Presidente dell’Associazione Cristiani ucraini in Italia, sostenitore apertamente di Stepan Andrijovič Bandera, storico leader del movimento nazionalista ucraino del XX secolo e collaborazionista dei nazisti tedeschi nel secondo conflitto mondiale.
“Oggi a Cagliari un sostenitore del nazista Bandera sarà presso la sede della Fondazione Sardegna per parlare di Ucraina in un evento promosso da guerrafondai ucraini, stessi organizzatori che insieme alle forze di polizia hanno cercato di allontanare dalla sala il giornalista Simone Spiga”…”Denunciamo pubblicamente il silenzio del Sindaco Zedda e della Presidente della Regione, Alessandra Todde che stanno avvallando la presenza a Cagliari di un discusso personaggio sostenitore della figura sanguinaria di Stepan Bandera”, denuncia il Comitato Amicizia Sardegna Russia.
“La propaganda ucraina in questi giorni è arrivata a Cagliari, basando la propria azione sul tentativo di censura le voci critiche, infatti attraverso la Questura si è da prima fatto spostare il presidio previsto sotto il Bastione in piazza Garibaldi e oggi si è tentato di autorizzare un presidio in un angolo marginale della stessa piazza”…”Non accettiamo questi atteggiamenti censori, non siamo qui a farci dettare l’agenza delle nostre iniziative dagli ucraini e dai suoi seguaci, per questo abbiamo annullato l’iniziativa prevista oggi, per rilanciare azioni, iniziative e boicottaggi già dalla prossima settimana”, prosegue il Comitato.
“E’ in atto una grave operazione di russofobia, sono tantissimi i casi di musicisti e cantanti a cui è impedito di suonare o cantare in Italia, la BieloUsa è diventato il centro cardine dell’odio contro la Russia”…”per non parlare del ruolo dell’Ambasciata del regime Ucraino sulle politiche di disinformazione e propaganda imposta da Zelensky. Dalle pale usate dai soldati russi privi di armamenti, al default dell’economia Russa, dai droni russi abbattuti con i barattoli di pomodoro oppure l’anziana che avrebbe fermato un drone russo con le mani, tutte notizie prive di verifica che la stampa italiana ha propinato come verità unica”, incalza il Comitato.
“Inoltre l’Italia si prepara a ospitare “Steadfast Noon”, la maxi-esercitazione nucleare della Nato, tra tensioni geopolitiche, infatti dal 13 ottobre, i cieli della penisola e del Mar Tirreno diventeranno il teatro di una simulazione su larga scala che evoca scenari di guerra atomica. Una follia che ci vede pronti a mobilitarci e chiedere al popolo sardo una grande mobilitazione di popolo”.
“Il Governo della BileoUsa al servizio dell’Ucraina e della Nato è il nostro nemico e la Sardegna sarà la terra da cui partirà una grande mobilitazione nazionale contro i guerrafondai di ogni colore e chiediamo pace e giustizia perchè i russi e la Russia non sono i nostri nemici”, conclude il Comitato Amicizia Sardegna Russia.


















