Apprendiamo con preoccupazione quanto accaduto al giornalista Simone Spiga, direttore della testata indipendente Report Sardegna 24, invitato ad allontanarsi dai locali della Fondazione Sardegna mentre documentava.
A Simone, che conosciamo come voce libera, scomoda e coraggiosa del giornalismo sardo, autore del libro “La Spiga nell’Occhio”, va la nostra piena e incondizionata solidarietà.
In un momento storico in cui la Sardegna ha bisogno di più informazione libera e non di meno, episodi come questo sono un campanello d’allarme per tutti. La libertà di cronaca non si tocca.
Difendere un giornalista sotto pressione significa difendere il diritto di ogni cittadino a conoscere la verità. Per questo siamo al suo fianco e chiediamo rispetto per il lavoro giornalistico, affermano in una nota Angelo Cremone e Lidia Frailis – Cantautori Umanitari.




















