Prima l’annuncio dai banchi del Consiglio comunale di Arborea e poi il post sui social, la sindaca di Arborea Manuela Pintus ha infirmato la cittadinanza di essere stata vittima di due minacce di morte nell’arco di pochi mesi.
“Grazie al mio incarico amministrativo ho avuto la spiacevole esperienza di ricevere minacce di morte», si legge. «Non avrei mai pensato potesse accadere (nè accadere nuovamente) ma è successo, qui, ad Arborea. Ho spiegato questa situazione in sede di consiglio comunale”, ha scritto la prima cittadina, “spero che questa si risolva al meglio e che si possa capire che il ruolo dei primi cittadini espone donne e uomini allo stesso modo, senza risparmiare nessuno”.
Secondo la Pintus “non si vive più con la stessa serenità (come è facile intuire) perciò – nonostante avessi evitato di coinvolgere altre persone e altre parti – ho deciso di parlarne pubblicamente», si legge ancora, «in questo periodo ho avuto il supporto costante dei carabinieri della nostra stazione (e non solo) che ringrazio e ai quali sarò sempre grata. Ringrazio gli uomini e le donne della polizia di stato di Oristano. Ringrazio anche tutte le persone che spesso mi chiamano per chiedermi come sto. Grazie ai colleghi e alla mia presidente di Anci Sardegna”.

















