Oltre 400 firme e più di 2000 adesioni alla pagina Facebook “Amicizia Sardegna Russia”, questi sono i numeri del neo Comitato nato in terra sarda per chiedere dialogo e pace con la Russia, per smascherare le tante fake news raccontare dal regime ucraino e per dire basta a questa guerra.
“Ieri ci siamo ritrovati in tanti in piazza Garibaldi, nonostante il tentativo palese di boicottaggio da parte della Questura di Cagliari, che all’ultimo momento ha fatto spostare il presidio previsto in prima battuta al Bastione”, scrivono in una nota i promotori del Comitato.
“Siamo scesi in piazza in contemporanea con un evento organizzato dall’associazione Liberi Oltre e patrocinata dal Comune di Cagliari e dalla Regione Sardegna, ospitato presso la sede della Fondazione di Sardegna, dove tra i relatori spicca Oles Horodetsky, Presidente dell’Associazione Cristiani ucraini in Italia, che si è più volte espresso su Stepan Andrijovič Bandera, storico leader del movimento nazionalista ucraino del XX secolo e collaborazionista dei nazisti tedeschi nel secondo conflitto mondiale”…”Oles Horodetsky, si fa ritrarre ben volentieri davanti alla foto di Bandera e in altre foto è ben visibile con le bandiere rosse e nere dei movimenti nazionalisti ucraini”, denuncia il Comitato.
“Non abbiamo nulla contro i cittadini ucraini”, hanno dichiarato Manuel Cherchi e Inna Bakhman, tra i promotori del comitato: “Vogliamo sensibilizzare i cittadini sardi contro la russofobia e promuovere una azione di contrasto alla disinformazione diffusa sul conflitto ucraino”.
“Nuove iniziative e azioni simboliche si svolgeranno in tutta la Sardegna, perché i russi a la Russia non sono i nostri nemici”, conclude la nota del Comitato.




















