Si è svolta questa mattina a San Giovanni Suergiu, lungo la strada statale 195, di fronte all’Agriturismo Agrifoglio, la prima protesta in Sardegna contro il caro benzina.
“Il caro carburanti ci ferma. Insieme facciamoci sentire!”, con questo slogan si sono ritrovato a protestate alcune decine di operatori delle categorie produttive, stanchi di subire il peso della speculazione e del gravoso costo dei combustibili.
Le responsabilità sono da attribuire alle folli sanzioni contro al Russia e all’aggressione degli Usa all’Iran, speriamo che le popolazioni sappiano capire le vere responsabilità di tutto questo e diano le colpe ai governi dei paesi occidentali che ci stanno portando alla fame.
Il Sulcis ancora una volta ha deciso di essere l’apripista delle mobilitazioni in Sardegna, infatti le proteste sono destinato a crescere, allargandosi a tutta la Sardegna, come ha annunciato anche il portavoce Ivan Garau.




















