Informazione, servizio e territorio con “Buongiorno Italia” e “Buongiorno Regione”, i due appuntamenti del mattino della Testata Giornalistica Regionale della Rai diretta da Roberto Pacchetti, ripartono da lunedì 14 settembre, ogni mattina.
In Sardegna, sotto la guida del caporedattore della testata giornalistica Ignazio Artizzu, si va in onda alle 7,30.
“Buongiorno Regione” arriva alla nuova stagione forte di risultati di ascolto che rappresentano i migliori del triennio, a conferma del potenziale del programma, e sono al tempo stesso uno stimolo a crescere ancora, valorizzando una formula ormai consolidata e introducendo nuovi elementi.
“Buongiorno Regione” vuole essere più di un telegiornale del mattino: una trasmissione capace di raccontare, dialogare e accompagnare il pubblico dentro le notizie della giornata, alla scoperta di fatti, personaggi, tradizioni della Sardegna.
Grande attenzione sarà dedicata all’attualità e alle informazioni utili per chi comincia la giornata: dalla cronaca della notte alla viabilità, dai trasporti agli scioperi, dalla scuola al lavoro, fino al costo della vita e alle emergenze del territorio.
Accanto alla cronaca troveranno spazio storie, persone e realtà capaci di raccontare una regione che cambia, con particolare attenzione alle nuove generazioni, all’innovazione, alla tecnologia, alla creatività, alle imprese e alle eccellenze dei territori.
La nuova stagione prevede, inoltre, il rilancio delle mini-rubriche, con l’obiettivo di valorizzare all’interno di “Buongiorno Regione” alcuni appuntamenti riconoscibili e distintivi. Uno spazio particolare sarà dedicato alle buone notizie, attraverso una rubrica dedicata a persone, idee, iniziative e realtà positive che meritano di essere raccontate.
Sarà ampliato lo spazio dedicato allo Sport. Buongiorno Regione sarà anche una trasmissione degli utenti: largo spazio alle segnalazioni, alle foto, ai filmati che i telespettatori invieranno alla redazione mediante il numero 336812044 o con la mail [email protected].
Un’attenzione particolare sarà riservata anche ai nuovi strumenti tecnologici. I touch screen presenti negli studi permetteranno di rendere la conduzione più dinamica e visiva, con l’utilizzo di dati, mappe, siti web e contenuti digitali a supporto del racconto.




















