Ad inizio settimana il nuovo aereo passeggeri russo MS-21 ha effettuato il volo inaugurale partendo dall’aeroporto di Irkutsk, dove viene prodotto, volando per circa un’ora e mezza, raggiungendo un’altitudine di 6,000 metri ed una velocità di 600 km/h.
Si tratta di un modello completamente costruito in Russia, senza l’importazione di nessun componente. Il progetto era cominciato nel 2009, rallentato però dalle sanzioni americane prima nel 2018 e poi nel 2022 con il divieto totale di fornitura di qualsiasi tipo di apparecchiatura. Tuttavia stavolta le sanzioni invece di bloccarne lo sviluppo hanno finito per accelerarlo.
Adesso non solo la Russia si è resa autonoma in un campo di vitale importanza per quello che è di gran lunga il paese più esteso al mondo, ma sarà anche in grado di far concorrenza allo storico duopolio di Boeing e Airbus. L’avvio della produzione in serie è previsto per il primo trimestre del 2027 con un lotto iniziale di 18 velivoli. L’obiettivo è quello di sostituire tutti gli aerei stranieri entro 10-15 anni.






















