Italia cresce, ma regioni e territori continuano a viaggiare a velocità diverse”: Confesercenti, con stime di Cer, disegna la mappa del Paese per Pil e inflazione attesi nel 2026.
Tra le regioni, per crescita, “il passo più rapido è quello del Trentino-Alto Adige”, +1,5%.
“In coda la Valle d’Aosta, unica regione in contrazione”, -0,1%.
“Distanze territoriali anche maggiori” tra città: a Bolzano +1,8%, a Reggio Calabria crescita zero ma è record per aumento dell’inflazione. E’ Campobasso la città che registra l’aumento dei prezzi più contenuto, +1,7%. “I numeri danno qualche soddisfazione: le previsioni sul Pil migliorano e l’inflazione resta, nella media nazionale, sotto la soglia del 3%”, commenta il presidente di Confesercenti, Nico Gronchi.


















