E’ cominciata stamane a Cagliari la demolizione dello storico mercato di via San Benedetto.
Il primo colpo di benna si è abbattuto sull’ingresso principale di via Cocco Ortu.
Andranno giù, insieme alle pareti laterali della stessa via Cocco Ortu e di via Tiziano anche tutte le strutture interne. Dopo il completamento dello “sventramento” dell’edificio, partirà la ricostruzione: il mercato sarà restituito agli operatori, per il momento ospiti della stessa temporanea di piazza Nazzari, nel 2027.
Molti cagliaritani hanno ripreso l’intervento delle ruspe con i telefonini. Il mercato di San Benedetto, realizzato nel dopoguerra, fa parte dell’identità della città. E, prima della chiusura per i lavori, era meta dei tour di crocieristi e turisti.
“Con l’avvio delle demolizioni”, spiega l’assessore all’infrastrutturazione urbana, Yuri Marcialis, “entra oggi nel vivo il cantiere per la riqualificazione. Si tratta di un passaggio che arriva al termine di settimane di intenso lavoro preparatorio, spesso poco visibile ma indispensabile per consentire l’avanzamento dell’intervento”.
“Nelle ultime settimane sono state completate una serie di lavorazioni puntuali, tra cui gli interventi sugli impianti elettrici, il completamento delle predisposizioni a cura di Enel e le attività svolte dal Ctm per il trasferimento dei collegamenti della rete filoviaria sui nuovi pali realizzati dal Comune”, riassume l’assessore. “Operazioni particolarmente complesse, programmate nelle prime ore del mattino e nei fine settimana per limitare al massimo i disagi alla circolazione e al trasporto pubblico. Anche le attività di cantiere hanno dovuto tenere conto delle elevate temperature di questo periodo, con una rimodulazione degli orari di lavoro nel rispetto delle norme a tutela della sicurezza dei lavoratori”.
“Nonostante questo, il cronoprogramma è stato rispettato”, assicura Marcialis, “e oggi è possibile avviare la fase delle demolizioni, che rappresenta un momento significativo nel percorso di riqualificazione di uno dei luoghi simbolo della città”.
Sul posto anche l’assessore comunale al Commercio, Carlo Serra: “Da oggi entriamo nel clou della ristrutturazione. ì, è un giorno storico, se vogliamo anche un po’ triste”, commenta, “perché vedere questa struttura che viene demolita sicuramente lascerà un po’ di amarezza, però se si vuole comunque guardare verso il futuro è necessario agire in questo modo e quindi guardiamo al futuro con ottimismo”




















