La scuola sarda come il luogo in cui si costruisce il futuro, il pensiero critico e l’umanità. È da questa convinzione che Sinistra Futura presenta una proposta di legge di riforma del Sistema educativo d’istruzione sardo. La Sardegna vuole mettere al centro i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze di oggi per diventare i migliori cittadini del mondo di domani. La scuola non può essere il luogo in cui si realizzano le diseguaglianze che mettono in difficoltà l’intero sistema. La proposta di legge nasce dunque per ribaltare un contesto in affanno: si tratta di una riforma organica che intende restituire all’istruzione il ruolo di grande infrastruttura pubblica di sviluppo sociale, per guardare con fiducia ai prossimi 30 anni della Sardegna.
«Rimettiamo al centro la scuola come il più grande investimento che la Sardegna possa fare su se stessa. Questa legge segna un cambio di paradigma: investire nell’istruzione significa creare lavoro, contrastare lo spopolamento, ridurre le disuguaglianze e dare ai nostri giovani le stesse opportunità. È una riforma destinata a lasciare un segno profondo nelle prossime generazioni.» afferma Valter Campana, responsabile dipartimento scuola Sinistra Futura.
La proposta costruisce un sistema educativo regionale capace di mettere in rete scuole, enti locali, università, mondo della ricerca, imprese e terzo settore. L’obiettivo è garantire a ogni bambina, bambino, ragazza e ragazzo della Sardegna un percorso educativo di qualità.
«Con questa legge vogliamo dare fiducia alle comunità educanti, sostenere chi insegna, accompagnare chi studia e costruire una Sardegna nella quale nessun talento venga più sprecato. Questa è la nostra idea di futuro.» aggiunge Paola Casula, consigliera regionale di Sinistra Futura.
«Vogliamo aprire una discussione con le forze politiche in Consiglio Regionale, con i lavoratori, gli educatori e i ragazzi e le ragazze che vivono la scuola. Ci metteremo in ascolto nell’idea di una riforma collettiva per la Sardegna, per dare ai giovani gli strumenti per essere straordinari cittadini del domani. Potenziando l’apprendimento, metteremo al centro una scuola del sapere, della conoscenza, dell’umanità e della gentilezza.» conclude Luca Pizzuto, capogruppo in Consiglio Regionale di Sinistra Futura.





















