• Chi siamo
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Privacy Policy
Report Sardegna 24
  • Home
  • Sardegna
    • All
    • Cagliari
    • Gallura
    • Medio Campidano
    • Nuoro
    • Ogliastra
    • Oristano
    • Sassari
    • Sulcis Iglesiente
    Meteo, il caldo africano torna in Italia: ecco da quando

    Fornace Sardegna, 47,3 gradi a Muravera

    Nasconde esplosivo nell’ovile, arrestato 61enne a Domusnovas

    Nasconde esplosivo nell’ovile, arrestato 61enne a Domusnovas

    Cacip, Beniamino Garau nominato nuovo presidente

    Cacip, Beniamino Garau nominato nuovo presidente

    Nasconde in casa e in auto 3,5 kg di droga, 34enne arrestato

    Nasconde in casa e in auto 3,5 kg di droga, 34enne arrestato

    La Sardegna in cenere, vasti incendi in tutta l’isola, in campo i mezzi aerei antincendio

    La Sardegna in cenere, vasti incendi in tutta l’isola, in campo i mezzi aerei antincendio

    Caldo e afa, allerta meteo in Sardegna: temperature sui 40 gradi

    Allerta caldo sull’isola, temperature elevate in tutta la Sardegna sino al 20 luglio

  • Italia
  • Notizie
    • All
    • Ambiente
    • Cultura
    • Economia
    • Fotografie
    • Lavoro
    • Meteo
    • Musica
    • Politica
    • Salute e medicina
    • Scuola e Università
    • Tendenze
    Meteo, il caldo africano torna in Italia: ecco da quando

    Fornace Sardegna, 47,3 gradi a Muravera

    Paolo Angeli e Pier Francesco Loche tra gli ospiti di SeuinMusica

    Paolo Angeli e Pier Francesco Loche tra gli ospiti di SeuinMusica

    Dal 17 al 23 agosto nei luoghi simbolo della Marmilla jazz, letteratura, teatro e arti performative si incontrano nella nuova edizione di Pedras et Sonus

    Dal 17 al 23 agosto nei luoghi simbolo della Marmilla jazz, letteratura, teatro e arti performative si incontrano nella nuova edizione di Pedras et Sonus

    Caldo e afa, allerta meteo in Sardegna: temperature sui 40 gradi

    Allerta caldo sull’isola, temperature elevate in tutta la Sardegna sino al 20 luglio

    Paura alla Corte del Sole, crolla parte del soffitto

    Paura alla Corte del Sole, crolla parte del soffitto

    Formaggi di capra a latte crudo richiamati per presenza di Escherichia coli Stec

    Formaggi di capra a latte crudo richiamati per presenza di Escherichia coli Stec

  • Necrologi
  • Cronaca
  • Sport
  • Le opinioni
No Result
View All Result
  • Home
  • Sardegna
    • All
    • Cagliari
    • Gallura
    • Medio Campidano
    • Nuoro
    • Ogliastra
    • Oristano
    • Sassari
    • Sulcis Iglesiente
    Meteo, il caldo africano torna in Italia: ecco da quando

    Fornace Sardegna, 47,3 gradi a Muravera

    Nasconde esplosivo nell’ovile, arrestato 61enne a Domusnovas

    Nasconde esplosivo nell’ovile, arrestato 61enne a Domusnovas

    Cacip, Beniamino Garau nominato nuovo presidente

    Cacip, Beniamino Garau nominato nuovo presidente

    Nasconde in casa e in auto 3,5 kg di droga, 34enne arrestato

    Nasconde in casa e in auto 3,5 kg di droga, 34enne arrestato

    La Sardegna in cenere, vasti incendi in tutta l’isola, in campo i mezzi aerei antincendio

    La Sardegna in cenere, vasti incendi in tutta l’isola, in campo i mezzi aerei antincendio

    Caldo e afa, allerta meteo in Sardegna: temperature sui 40 gradi

    Allerta caldo sull’isola, temperature elevate in tutta la Sardegna sino al 20 luglio

  • Italia
  • Notizie
    • All
    • Ambiente
    • Cultura
    • Economia
    • Fotografie
    • Lavoro
    • Meteo
    • Musica
    • Politica
    • Salute e medicina
    • Scuola e Università
    • Tendenze
    Meteo, il caldo africano torna in Italia: ecco da quando

    Fornace Sardegna, 47,3 gradi a Muravera

    Paolo Angeli e Pier Francesco Loche tra gli ospiti di SeuinMusica

    Paolo Angeli e Pier Francesco Loche tra gli ospiti di SeuinMusica

    Dal 17 al 23 agosto nei luoghi simbolo della Marmilla jazz, letteratura, teatro e arti performative si incontrano nella nuova edizione di Pedras et Sonus

    Dal 17 al 23 agosto nei luoghi simbolo della Marmilla jazz, letteratura, teatro e arti performative si incontrano nella nuova edizione di Pedras et Sonus

    Caldo e afa, allerta meteo in Sardegna: temperature sui 40 gradi

    Allerta caldo sull’isola, temperature elevate in tutta la Sardegna sino al 20 luglio

    Paura alla Corte del Sole, crolla parte del soffitto

    Paura alla Corte del Sole, crolla parte del soffitto

    Formaggi di capra a latte crudo richiamati per presenza di Escherichia coli Stec

    Formaggi di capra a latte crudo richiamati per presenza di Escherichia coli Stec

  • Necrologi
  • Cronaca
  • Sport
  • Le opinioni
No Result
View All Result
Report Sardegna 24
No Result
View All Result
Home Notizie Musica

Dal 17 al 23 agosto nei luoghi simbolo della Marmilla jazz, letteratura, teatro e arti performative si incontrano nella nuova edizione di Pedras et Sonus

17 Luglio 2026
in Musica
Reading Time: 11 mins read
4
A A
Dal 17 al 23 agosto nei luoghi simbolo della Marmilla jazz, letteratura, teatro e arti performative si incontrano nella nuova edizione di Pedras et Sonus
2
SHARES
12
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Dal 17 al 23 agosto la Marmilla tornerà a essere il palcoscenico di Pedras et Sonus, il festival ideato e diretto da Zoe Pia che, nell’edizione 2026, conferma il proprio percorso tra jazz, letteratura, teatro e performance attraverso il Pedras et Sonus Jazz Festival e la seconda edizione del Festival Letterario “Le parole incontrano la musica”. Un cartellone che riunisce artisti italiani e internazionali e che farà dialogare musica, parole, archeologia e paesaggio in un unico progetto culturale, animando luoghi simbolo del territorio con concerti, incontri, spettacoli e produzioni originali.

Non una semplice successione di concerti e incontri, ma una manifestazione che sceglie di costruire relazioni tra discipline diverse, trasformando ogni appuntamento in un tassello di un racconto più ampio. Un racconto che, nell’edizione 2026, trova il proprio filo conduttore nella libertà di scelta: la libertà di guardare il mondo da prospettive differenti, di mettere in discussione le narrazioni consolidate, di custodire la memoria e, allo stesso tempo, immaginare nuovi futuri.

Un tema che nasce da un’esperienza personale e artistica della direttrice del festival, maturata durante la partecipazione al docufilm Eresias di Daniela Vismara, dedicato all’archeomitologia e alla spiritualità femminile della Sardegna: «Partecipare al docufilm Rai Eresias di Daniela Vismara, al fianco di Grazia Dentoni, ha attivato in me il desiderio di cucire il programma del 2026 attorno a un fulcro: l’importanza della libertà di scelta. Una scelta che significa accogliere una visione “altra” della nostra Sardegna e dei territori del Pedras et Sonus, che ricorda il passato glorioso matrilineare e la possibilità di avere un futuro di nuova rigenerazione. Tutto questo viene raccontato attraverso l’arte della musica, ospiti eccezionali e parole intese, esse stesse, come pure emissioni sonore».

Da questa riflessione, dunque, prende forma un’edizione che rappresenta una naturale evoluzione del percorso costruito dal festival negli ultimi anni. Se la musica continua a rappresentarne il cuore pulsante, il 2026 amplia l’orizzonte del progetto dando vita, per la prima volta, a una programmazione articolata in due percorsi complementari che dialogano costantemente tra loro: il Festival Letterario “Le parole incontrano la musica” e il Pedras et Sonus Jazz Festival.

Due anime solo apparentemente distinte, unite dalla stessa idea di cultura come esperienza condivisa. Le parole non introducono semplicemente la musica, così come la musica non accompagna soltanto il racconto: entrambe diventano strumenti attraverso cui interrogare il presente, rileggere la memoria e costruire nuove possibilità di interpretazione della realtà. Libri, concerti, teatro, performance, incontri e improvvisazione convivono così all’interno di un unico progetto curatoriale, nel quale ogni linguaggio contribuisce a completare quello successivo.

A dare forma a questo percorso contribuirà un cartellone che riunisce alcuni dei protagonisti più interessanti della scena culturale e musicale italiana e internazionale. Tra gli ospiti dell’edizione 2026 figurano Valentina Abha Lo Surdo, Grazia Dentoni, Andy dei Bluvertigo, Erica Mou, Ada Montellanico, Lorenzo Braina, Edoardo Mantega, il Daniel Karlsson Trio, i Nugara, Tobia Bondesan, A Bad Day con Sara Ardizzoni ed Egle Sommacal, Marco Farris & Blues Harp Storm Band, i Cocoa Thrill, fino al concerto conclusivo Indindara, che vedrà Zoe Pia condividere il palco con i Tenores di Orosei “Antoni Milia”. Un programma che attraversa jazz, letteratura, teatro, cantautorato, ricerca sonora e tradizione, restituendo tutta la ricchezza di una manifestazione costruita sull’incontro tra linguaggi artistici differenti.

Anche i luoghi diventano parte integrante di questa narrazione. Il Nuraghe Cuccurada, con la sua storia millenaria, il Sagrato della Chiesa della Madonna del Carmine, cuore pulsante delle serate del festival, gli spazi della Fiera dell’Artigianato Artistico della Sardegna e i diversi luoghi che ospiteranno gli appuntamenti di Jatzilleri – dal Bar del Nuraghe Cuccurada al Baradeo Caffè, passando per il Caffè Gitano, fino alle altre tappe del percorso – non sono semplici scenari, ma elementi attivi di un dialogo continuo tra paesaggio, comunità e creazione artistica. A questi si aggiungono gli spazi dedicati ai progetti di inclusione sociale, dove la musica diventa occasione di incontro e partecipazione. Qui patrimonio archeologico, architettura, tessuto urbano e linguaggi contemporanei si intrecciano, trasformando ogni luogo in un’esperienza di ascolto, scoperta e condivisione.

È proprio da questa visione che prende avvio il programma del Festival Letterario “Le parole incontrano la musica”, nuovo capitolo del progetto Pedras et Sonus, che dal 17 agosto accompagnerà il pubblico in un percorso dove la letteratura esce dalle pagine dei libri per diventare voce, teatro, performance e musica, dando forma a una riflessione condivisa sulla memoria, sull’identità e sulla libertà del pensiero.

IL PROGRAMMA – Ad aprire il nuovo percorso sarà un omaggio a Michela Murgia, autrice che ha saputo raccontare una Sardegna libera dagli stereotipi, capace di interrogare il presente attraverso la profondità della propria storia e della propria identità. Alle 21, nello scenario del Sagrato della Chiesa della Madonna del Carmine, la giornalista, autrice e conduttrice radiotelevisiva Valentina Abha Lo Surdo guiderà il pubblico in “Guida a un’isola eretica”, un itinerario narrativo ispirato a Viaggio in Sardegna. Undici percorsi nell’isola che non si vede. Tra letture, riflessioni e racconto, l’incontro restituirà l’attualità del pensiero di Michela Murgia, invitando a guardare l’isola come un luogo di complessità, memoria e continua trasformazione. Più che una presentazione, sarà un’esperienza immersiva capace di mettere in dialogo letteratura, identità e sguardo contemporaneo.

Da questo itinerario ideale prenderà forma subito dopo ERESIE, spettacolo multidisciplinare di e con Grazia Dentoni, con le musiche dal vivo di Zoe Pia e la performance di fuoco di Artemyde, nato dal dialogo con il docufilm Eresias di Daniela Vismara. Teatro, musica contemporanea, clarinetti, elettronica, movimento scenico e fuoco costruiscono una narrazione immersiva che attraversa archeomitologia, spiritualità femminile e memoria collettiva, riportando al centro quelle figure che nei secoli sono state definite “eretiche”: donne custodi di saperi ancestrali, guaritrici, mediatrici tra uomo e natura, interpreti di una conoscenza alternativa che il tempo ha spesso relegato ai margini della storia ufficiale. La riflessione civile si trasformerà così in esperienza teatrale, restituendo al pubblico uno dei momenti più originali dell’intera programmazione.

La serata proseguirà con “Siamo sopravvissuti agli anni Ottanta?”, un incontro che vedrà protagonista Andrea Fumagalli, in arte Andy, musicista, artista visivo e storico membro dei Bluvertigo, in dialogo con i giornalisti Giacomo Pisano e Francesca Mulas. Al centro dell’incontro ci sarà il decennio che ha rivoluzionato l’immaginario contemporaneo, ridefinendo musica, moda, arti visive, design e linguaggi espressivi. Più che una rilettura nostalgica, sarà un’occasione per riflettere sull’eredità culturale degli anni Ottanta e sulla loro persistente influenza nella produzione artistica e nella società di oggi. Attraverso ricordi, esperienze personali e riferimenti culturali, il dialogo offrirà nuove chiavi di lettura di un’epoca che continua a ispirare creatività e sperimentazione.

Da quel dialogo nascerà poi Labirinto Bowie, performance musicale e narrativa ideata da Andy Bluvertigo insieme a Eugene, che accompagnerà il pubblico nell’universo creativo di David Bowie attraverso musica dal vivo, storytelling e paesaggi sonori elettronici. Più che un omaggio, sarà un viaggio dentro l’idea stessa di trasformazione artistica che Bowie ha incarnato per tutta la sua carriera: la continua reinvenzione di sé, la contaminazione tra arti, il superamento di ogni confine stilistico e identitario. Concerto e racconto si fonderanno in un’unica esperienza immersiva, capace di mostrare come la libertà possa diventare essa stessa una forma di espressione artistica.

Il 18 agosto il festival si sposterà al Nuraghe Cuccurada, dove dialogo tra archeologia, letteratura e musica darà vita a un’unica esperienza immersiva. La serata prenderà avvio con una visita guidata al complesso nuragico, accompagnata da una performance site-specific del sassofonista Tobia Bondesan, che con il suo suono accompagnerà il pubblico lungo il percorso tra le antiche pietre, trasformando l’esplorazione del sito in un’esperienza di ascolto capace di mettere in relazione storia, paesaggio e improvvisazione. Sarà il preludio ideale all’incontro con Annìle, il romanzo d’esordio di Edoardo Mantega, vincitore della diciottesima edizione del Premio Gramsci. In dialogo con Luca Manunza del Festival Cabudanne de Sos Poetas, l’autore accompagnerà il pubblico dentro l’universo narrativo del libro, sospeso tra mito, natura e memoria. A seguire, la presentazione lascerà spazio a un reading musicale che trasformerà la pagina scritta in racconto dal vivo, dove voce e paesaggi sonori restituiranno tutta la forza evocativa di una storia profondamente radicata nella Sardegna contemporanea.

La stessa esperienza proseguirà con il concerto del Daniel Karlsson Trio, tra le formazioni più autorevoli del jazz europeo contemporaneo. Guidato dal pianista svedese insignito nel 2024 del prestigioso Premio Jan Johansson, il trio, completato da Christian Spering al contrabbasso e Fredrik Rundqvist alla batteria, proporrà un repertorio che intreccia jazz contemporaneo, suggestioni nordiche, improvvisazione ed elettronica, confermando la vocazione internazionale di Pedras et Sonus. La scelta di accostare la narrazione letteraria alla ricerca musicale restituisce pienamente lo spirito del festival, dove la parola introduce naturalmente all’ascolto e la musica diventa la prosecuzione del racconto.

Il 19 agosto si aprirà con un nuovo appuntamento di Jatzilleri, la rassegna che porta il jazz nei luoghi dell’incontro e della convivialità. Al Bar del Nuraghe Cuccurada, nel tardo pomeriggio, sarà protagonista Music For Dance, il progetto di Tobia Bondesan, Michele Bondesan e Giuseppe Sardina, un concerto che esplora le possibilità del jazz contemporaneo attraverso l’incontro tra strumenti acustici, elettronica e improvvisazione. Sassofoni, contrabbasso, batteria preparata, sintetizzatori analogici, nastri magnetici e campionamenti daranno vita a una ricerca sonora che mette al centro il ritmo come principio universale, capace di attraversare il corpo umano, la natura e il cosmo. Un lavoro che coniuga scrittura e libertà espressiva, confermando l’attenzione del festival verso le forme più innovative della scena jazz contemporanea e lo spirito di Jatzilleri, pensato per avvicinare la musica al pubblico in contesti informali e fortemente legati al territorio.

La serata si sposterà quindi sul Sagrato della Chiesa della Madonna del Carmine, dove il dialogo tra parole e musica tornerà protagonista con un carnet che riunisce due appuntamenti profondamente complementari. Ad aprire sarà Lorenzo Braina con “Padri. Storie di uomini”, intenso monologo ispirato all’omonimo volume nel quale educazione, relazioni e fragilità maschili diventano materia narrativa. Attraverso storie vere, testimonianze e riflessioni maturate in oltre trent’anni di lavoro come educatore, Braina accompagnerà il pubblico in un percorso dedicato alla paternità, alla cura e alla responsabilità, restituendo uno sguardo autentico e privo di retorica sull’essere uomini, padri e figli.

A raccogliere idealmente il filo del racconto sarà quindi A Bad Day, il progetto di Sara Ardizzoni ed Egle Sommacal, due delle personalità più originali della scena musicale italiana. Attraverso il dialogo tra due sole chitarre elettriche, senza basi preregistrate né artifici tecnologici, il duo costruirà un paesaggio sonoro sospeso tra jazz, rock sperimentale, minimalismo ed elettronica. Un concerto essenziale e immersivo che, dopo la riflessione proposta da Lorenzo Braina, trasformerà le emozioni suscitate dalle parole in materia musicale, confermando ancora una volta la cifra distintiva di Pedras et Sonus: fare della contaminazione tra linguaggi il cuore stesso dell’esperienza artistica.

Il 20 agosto si aprirà alle 19 con uno degli appuntamenti più informali e conviviali del festival, Jatzilleri, ospitato dal Caffè Gitano di Mogoro. Protagonista sarà Marco Farris & Blues Harp Storm Band, formazione che rende omaggio alle radici del country blues e dell’electric blues attraverso un repertorio ispirato ai grandi maestri dell’armonica come Sonny Terry, Sonny Boy Williamson e Little Walter. Un concerto pensato per accompagnare il pubblico verso la serata principale, confermando la volontà di Pedras et Sonus di creare occasioni di incontro nelle quali la musica diventa anche condivisione e socialità.

Il festival si trasferirà quindi sul Sagrato della Chiesa della Madonna del Carmine, dove il programma del 20 agosto unirà due artisti accomunati dalla capacità di trasformare la musica in racconto. Ad aprire la serata saranno i Nugara con The Last Question, progetto ispirato all’omonimo racconto di Isaac Asimov. Attraverso un linguaggio che intreccia jazz contemporaneo, improvvisazione e ricerca timbrica, la formazione composta da Simone Locarni, Viden Spassov e Francesco Parsi accompagnerà il pubblico in un viaggio sonoro dedicato ai grandi interrogativi dell’esistenza — il tempo, la coscienza, l’intelligenza artificiale e il destino dell’universo — dimostrando come il jazz possa diventare uno strumento di riflessione oltre che di espressione artistica.

A seguire sarà Erica Mou a chiudere la serata del festival con il concerto del Cerchi Tour 2026, naturale approdo del percorso letterario sviluppato nei giorni precedenti. Dopo l’incontro dedicato ai suoi romanzi, la cantautrice porterà sul palco i brani del suo ultimo album Cerchi insieme alle canzoni più amate del proprio repertorio, dando vita a uno spettacolo in cui poesia, scrittura e musica convivono con assoluta naturalezza. Accompagnata dalla formazione in trio, Erica Mou offrirà un concerto intimo e coinvolgente, nel quale il cantautorato si intreccia alla narrazione e la musica diventa il punto d’incontro ideale tra tutte le anime di Pedras et Sonus. Un concerto che restituisce pienamente l’identità del festival: un luogo in cui jazz, letteratura, ricerca e canzone d’autore dialogano senza confini, costruendo un’unica esperienza culturale.

La giornata del 21 agosto, sarà dedicata al valore della musica come strumento di incontro, inclusione e condivisione. Il festival si sposterà a Sini, dove il programma attraverserà luoghi e contesti differenti, confermando la volontà della manifestazione di costruire relazioni con il territorio e con le comunità che lo abitano.

Il pomeriggio del festival prenderà avvio alle 17.30 al CAS Imparis con Music Zirkus, progetto riservato agli ospiti della struttura che vedrà protagonisti il trombettista Dario Zara e il batterista Enrico Antonio Locci. Più che un concerto, sarà un momento di ascolto condiviso nel quale la musica diventerà occasione di dialogo, partecipazione e inclusione, portando l’esperienza del festival anche in contesti normalmente lontani dai circuiti dello spettacolo dal vivo. Un’iniziativa che riflette pienamente la vocazione sociale di Pedras et Sonus, capace di considerare la cultura non soltanto come proposta artistica, ma anche come strumento di relazione e crescita collettiva.

La serata si trasferirà quindi nel Piazzale della Chiesa di San Giorgio, dove Enrico Locci 4th proporrà alle 21.30 un coinvolgente Latin Jazz Live Set. Guidata dal batterista e compositore sardo, la formazione accompagnerà il pubblico in un viaggio tra jazz contemporaneo e ritmi afro-caraibici, mettendo in dialogo improvvisazione, energia e tradizioni musicali provenienti da culture diverse. Un concerto che conferma l’attenzione del festival verso le contaminazioni e la capacità del jazz di attraversare confini geografici e linguistici, trasformandosi in un linguaggio universale.

A far danzare il pubblico del festival sarà successivamente il dj set caraibico di Ayonis Lazaro & Maikel Napoles, che dalle 23 animerà il Piazzale della Chiesa di San Giorgio. Dopo giorni dedicati all’ascolto, alla riflessione e alla scoperta, il festival abbraccerà il proprio pubblico con una festa collettiva nella quale la musica tornerà a essere occasione di incontro e condivisione. Un finale aperto, dinamico e partecipato, che sintetizza lo spirito di Pedras et Sonus: un progetto capace di unire ricerca artistica e convivialità, patrimonio culturale e contemporaneità, trasformando ogni luogo in uno spazio di dialogo tra persone, culture e linguaggi diversi.

Il 22 agosto il festival farà ritorno a Mogoro, intrecciandosi con la Fiera dell’Artigianato Artistico della Sardegna per una giornata che conferma la vocazione multidisciplinare di Pedras et Sonus e il dialogo tra musica, letteratura e riflessione civile. Nel Chiostro della Fiera, il Festival Letterario “Le parole incontrano la musica” proporrà due appuntamenti a ingresso gratuito dedicati alla comunicazione e ai temi dell’inclusione, mentre la sera il programma jazz si sposterà negli spazi della manifestazione con un nuovo appuntamento della rassegna Jatzilleri.

Alle 19 sarà protagonista Valentina Abha Lo Surdo, giornalista, conduttrice radiotelevisiva e formatrice, con “Play Your Voice”, incontro dedicato alla presentazione del volume L’arte di parlare in pubblico. Con il metodo Play Your Voice, seguito da un laboratorio esperienziale ispirato al primo metodo di public speaking costruito a partire dai principi della musica. Attraverso esercizi pratici, esempi e momenti di confronto, il pubblico sarà guidato alla scoperta di un approccio originale alla comunicazione, nel quale ritmo, tempo, intenzione ed emozione diventano strumenti per parlare in pubblico con maggiore consapevolezza e autenticità. Un’iniziativa che restituisce ancora una volta il valore della voce come spazio di relazione e conferma il dialogo tra parola e musica che attraversa l’intera identità del festival.

A seguire, alle 20, il Chiostro ospiterà Ada Montellanico, tra le più autorevoli interpreti del jazz italiano, per la presentazione del volume Esseri umani uguali. Una ricerca sulle radici del razzismo. In dialogo con Silvia Ravenda, caporedattrice di ExitWell e divulgatrice musicale, l’artista accompagnerà il pubblico in una riflessione sulle origini culturali e sociali della discriminazione, affrontando uno dei temi più urgenti della contemporaneità attraverso un approccio che intreccia filosofia, psichiatria e politica. L’incontro culminerà in un intenso reading musicale, nel quale la musica diventerà parte integrante del racconto, amplificando il valore civile della riflessione e trasformando la presentazione del libro in un’esperienza di ascolto condivisa.

La giornata si concluderà con un nuovo appuntamento di Jatzilleri, ospitato al Baradeo Caffè, dove saliranno sul palco i Cocoa Thrill, protagonisti di un concerto che fonde cumbia, afro-funk e tropical groove. Un’esplosione di ritmo e contaminazioni che trasformerà il locale mogorese in uno spazio di incontro tra culture, sonorità e persone, restituendo pienamente lo spirito di Pedras et Sonus: un festival aperto ai linguaggi del mondo, capace di passare con naturalezza dalla riflessione culturale alla festa collettiva, mantenendo sempre al centro il dialogo tra territori, arti e comunità.

Il percorso di Pedras et Sonus 2026 si concluderà il 23 agosto alle 21.30 a Orosei, dove il festival tornerà a mettere al centro il dialogo tra tradizione e contemporaneità con Indindara, il progetto originale che vedrà protagonisti Zoe Pia e i Tenores di Orosei “Antoni Milia”. Nella suggestiva cornice del Sagrato della Chiesa di San Gavino, la direttrice artistica del festival condividerà il palco con una delle espressioni più rappresentative del canto a tenore, patrimonio identitario della Sardegna, dando vita a un incontro nel quale linguaggi antichi e ricerca contemporanea si intrecciano in una nuova dimensione sonora.

Clarinetti, elettronica e improvvisazione dialogheranno con le voci dei Tenores, costruendo un ponte tra memoria e innovazione che restituisce pienamente la visione artistica di Pedras et Sonus. Un concerto che non guarda alla tradizione come elemento da conservare immutato, ma come materia viva, capace di rinnovarsi attraverso il confronto con nuovi linguaggi e nuove sensibilità.

La scelta di affidare a Indindara la chiusura dell’edizione 2026 assume così un valore simbolico. Dopo un percorso che ha messo in relazione jazz, letteratura, teatro, patrimonio archeologico e riflessione civile, il festival conclude il proprio viaggio tornando alle radici più profonde della cultura sarda, dimostrando come identità e sperimentazione possano convivere e alimentarsi reciprocamente. È un finale che racchiude il senso dell’intera manifestazione: fare della musica e delle parole uno spazio di incontro, libertà e dialogo, nel quale passato e presente continuano a generare nuove possibilità di racconto.

Tra il 17 e il 23 agosto, con il suo cuore pulsante a Mogoro e gli appuntamenti che coinvolgeranno anche Sini e Orosei, Pedras et Sonus costruirà un laboratorio diffuso in cui musica, libri, teatro, performance, archeologia e paesaggio daranno vita a un’unica esperienza. Un invito ad ascoltare, leggere, osservare e partecipare, lasciandosi guidare dalla convinzione che proprio dall’incontro tra linguaggi diversi possano nascere nuove forme di conoscenza, nuove relazioni e nuovi modi di abitare il presente. È questa, in fondo, la libertà che Pedras et Sonus sceglie di raccontare: quella che prende forma quando arte, persone e territori si incontrano e iniziano a dialogare.

Tags: Marmilla jazzPedras et Sonus

Notizie correlatePosts

Paolo Angeli e Pier Francesco Loche tra gli ospiti di SeuinMusica
Musica

Paolo Angeli e Pier Francesco Loche tra gli ospiti di SeuinMusica

17 Luglio 2026
Esce “Heritage” viaggio emotivo di Bebo Ferra e Salvatore Maiore: nuova produzione discografica firmata S’ardmusic
Musica

Esce “Heritage” viaggio emotivo di Bebo Ferra e Salvatore Maiore: nuova produzione discografica firmata S’ardmusic

17 Luglio 2026
Musica sulle Bocche, appuntamento dal 16 agosto al 6 settembre
Musica

Musica sulle Bocche, appuntamento dal 16 agosto al 6 settembre

17 Luglio 2026
Dal 20 al 28 agosto la trentottesima edizione dei Seminari e del Festival, organizzati dall’Ente Musicale di Nuoro
Musica

Dal 20 al 28 agosto la trentottesima edizione dei Seminari e del Festival, organizzati dall’Ente Musicale di Nuoro

17 Luglio 2026
Walls of Jericho: il nuovo album “System Error: Humanity” in uscita a novembre
Musica

Walls of Jericho: il nuovo album “System Error: Humanity” in uscita a novembre

16 Luglio 2026
I Terror a novembre suoneranno a Bologna
Musica

I Terror a novembre suoneranno a Bologna

16 Luglio 2026
Load More

Ultime notizie

Meteo, il caldo africano torna in Italia: ecco da quando

Fornace Sardegna, 47,3 gradi a Muravera

17 Luglio 2026
Nasconde esplosivo nell’ovile, arrestato 61enne a Domusnovas

Nasconde esplosivo nell’ovile, arrestato 61enne a Domusnovas

17 Luglio 2026
Cacip, Beniamino Garau nominato nuovo presidente

Cacip, Beniamino Garau nominato nuovo presidente

17 Luglio 2026
Paolo Angeli e Pier Francesco Loche tra gli ospiti di SeuinMusica

Paolo Angeli e Pier Francesco Loche tra gli ospiti di SeuinMusica

17 Luglio 2026
  • Chi siamo
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Privacy Policy

© 2026 Report Sardegna 24
In fase di registrazione presso il Tribunale di Cagliari

credits

No Result
View All Result
  • Home
  • Sardegna
  • Italia
  • Notizie
  • Necrologi
  • Cronaca
  • Sport
  • Le opinioni

© 2026 Report Sardegna 24
In fase di registrazione presso il Tribunale di Cagliari

credits

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Home
  • Sardegna
  • Italia
  • Notizie
  • Necrologi
  • Cronaca
  • Sport
  • Le opinioni

© 2026 Report Sardegna 24
In fase di registrazione presso il Tribunale di Cagliari

credits