Rieletto lo scorso giugno sindaco di Ottana mentre era agli arresti domiciliari, Franco Saba è stato trasferito ieri nel carcere di Badu ‘e Carros, a Nuoro.
Nei suoi confronti la polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare cui l’amministratore era stato sottoposto dal 12 maggio scorso per tentata concussione in concorso.
Il provvedimento è stato disposto dal gip di Nuoro per presunte violazioni delle prescrizioni imposte all’indagato – il procedimento a suo carico è ancora nella fase preliminare – mentre era ristretto ai domiciliari: il sindaco avrebbe avuto conversazioni con politici e altre persone con cui non avrebbe potuto avere contatti.
Saba, in carica dal 2020, era stato sospeso dalla funzioni di sindaco in base alla legge Severino. Nelle elezioni del 7-8 giugno scorso, unico candidato in corsa, era stato confermato nell’incarico dopo aver superato il quorum con 60,8% dei votanti. Per evitare il commissariamento del Comune, dai domiciliari Saba, che tramite il suo legale ha sempre respinto ogni addebito, aveva trasmesso i decreti di nomina della sua giunta tramite pec.
Questa circostanza che era stata segnalata alla magistratura, in quanto quella nomina sarebbe avvenuta in violazione del divieto assoluto di comunicazione con l’esterno, come evidenziato in una delibera del consiglio comunale del 26 giugno scorso.




















