A Sassari una 4 giorni di basket, musica, amicizia, arte urbana e straordinaria partecipazione. 4 giornate capaci di trasformare lo Sporting Club di via Milano 26 in un luogo simbolo dell’estate sassarese. Si è chiusa con un successo che va ben oltre il dato sportivo la terza edizione del Summer Madness, torneo di basket 4 contro 4 che dal 7 al 10 luglio scorsi ha richiamato in campo centinaia e centinaia di persone bordo campo e oltre 150 atleti e atlete distribuiti nelle categorie Senior maschile, Senior femminile, Élite e Minibasket, confermando una crescita costante non soltanto nei numeri, ma soprattutto nella capacità di coinvolgere la città e il territorio.
Per tutta la durata della manifestazione lo Sporting Club Via Milano 26 è stato affollato in ogni ordine di posto. Tantissimi i giovani presenti ogni sera, insieme a famiglie, appassionati, curiosi e addetti ai lavori, che hanno contribuito a creare una atmosfera coinvolgente, partecipata e autentica, facendo del Summer Madness molto più di un torneo estivo.
La manifestazione ha saputo coniugare agonismo e socialità, sport e intrattenimento, confermando quella formula che fin dalla prima edizione rappresenta la sua cifra distintiva. Accanto alle partite, il pubblico ha vissuto dj set, momenti di aggregazione, street culture, contaminazioni (sempre attive le collaborazioni con Biblioteca Popolare dello Sport e Clic) e tutte le novità introdotte nell’edizione 2026, dal FantaBasket Summer Madness al nuovo logo ispirato ad Allen Iverson fino alla Beer Cup rinnovata, in un format che continua a evolversi senza perdere la propria identità.
A testimoniare il livello raggiunto dall’iniziativa è stata anche la presenza, nel corso delle quattro giornate, di numerosi ospiti di rilievo. Hanno fatto visita al Summer Madness il centro di Milano già alla Dinamo Basket e della Nazionale Ousmane Diop (viva gli sposi), il playmaker ex Dinamo – a Trapani e Treviso nell’ultima stagione di Lega A – Alessandro Cappelletti, il beniamino di casa e playmaker azzurro Marco Spissu, alcuni giocatori della Torres e oltre a di Unto e Bisunto, numerosi player delle principali società cestistiche isolane, tutti accolti dal calore del pubblico sassarese.
Nella categoria Senior maschile il titolo è andato ai Kimos, che hanno superato in finale Santa Lucia. Il premio di Most Valuable Player, offerto da VVS Vintage, è stato assegnato a Stefano Puggioni, mentre il Three Point Contest sponsorizzato Temporary è stato vinto da Francesco Brunu. Nel torneo Ladies ad alzare il trofeo sono state le ragazze di Profit&Roll, davanti a Chicago Todos. MVP della categoria è stata Giuseppina Ruiu, mentre la migliore tiratrice da tre punti è risultata Marta Villani. Grande spettacolo anche nella categoria Élite, conquistata da Armani Comio, vittoriosa su 3 Chiare e 1 Non Filtrata. Il riconoscimento di MVP è andato a Filippo Campominosi, mentre il Three Point Contest è stato vinto da Giuseppe Multineddu. Entusiasmo e partecipazione anche per il Minibasket, che ha visto il successo de Gli Scappati di Casa davanti ai Big4. Emilio Zoagli è stato premiato come MVP della categoria, mentre Gioele Altana si è aggiudicato la gara del tiro da tre punti.
Per gli organizzatori (Fabia Canu, Davide Fiori, Alessandro Masala e Mattia Ennas) il bilancio della manifestazione è estremamente positivo. La risposta del pubblico, la qualità tecnica delle partite, la partecipazione delle squadre, il coinvolgimento degli sponsor, dei partner e delle istituzioni confermano come Summer Madness sia ormai uno degli appuntamenti di riferimento dell’estate sportiva cittadina e un progetto che continua a crescere anno dopo anno, facendo dello sport uno straordinario strumento di incontro, inclusione e costruzione di comunità.



















