Judith Hill, una delle voci più intense e raffinate del panorama internazionale, arriva in Sardegna per tre date all’interno del CultureFestival, la rassegna di musica e arti organizzata dall’associazione Sardinia Pro Arte con la direzione artsitica di Simone Pittau.
Il tour prenderà il via venerdì 10 luglio alle 22 al Parco Riola di Fluminimaggiore (in collaborazione con il Metalla Festival), proseguirà sabato 11 luglio alle 20 alle Tenute Olianas di Gergei e si concluderà domenica 12 luglio in Piazza dei 45 a Stintino (SS). Sarà un’occasione straordinaria per ascoltare dal vivo un progetto che abbraccia pop, soul contemporary, R&B, neo soul, funk e jazz.
Cantante e polistrumentista statunitense, Judith Hill salirà sul palco accompagnata da una formazione d’eccezione composta dai suoi genitori, la pianista giapponese Michiko Hill e il bassista afroamericano Robert Lee “Pee Wee” Hill, insieme a Dabuek Chae alla chitarra e John Staten alla batteria. L’artista aprirà in autunno il festival Spoleto Jazz.
Laureata in composizione alla Biola University (USA), Judith Hill ha una voce inconfondibile, piena di sentimento, con un colore di voce che la rende unica. Passa con disinvoltura dal rhythm and blues al funk, all’hip hop, al jazz, al gospel. Negli anni ha collaborato con artisti del calibro di Michael Jackson, Prince, Anastacia, Robbie Williams, George Benson, Eric Clapton e tanti altri.
Nel 2009 Michael Jackson la scelse per duettare nei concerti This Is It, provando per mesi sino alla sua morte, il 25 giugno 2009.
L’incredibile storia di Judith Hill emerge con tutta la sua potenza nel film Premio Oscar 20 Feet from Stardom, documentario diretto da Morgan Neville che segue le coriste delle grandi star, artiste di notevole talento ma troppo spesso condannate a rimanere un passo indietro rispetto ai solisti che accompagnano.




















