Un nuovo blocco per far crescere l’ospedale Brotzu.
Il consiglio comunale di Cagliari ha approvato ieri sera all’unanimità l’autorizzazione all’incremento dell’indice di edificabilità fondiaria del progetto che riguarda la “Piastra Tecnologica per l’Emergenza-Urgenza – Presidio ospedaliero San Michele”.
Trentatré voti su trentatrè: dai banchi dell’assemblea civica è stata rimarcata la necessità di monitorare tempi e modalità di esecuzioni dei lavori e la gestione di parcheggi e rifiuti.
Ma alla fine tutti d’accordo. Il finanziamento complessivo è di 129 milioni di euro. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica articolato su cinque livelli complessivi: un piano interrato, uno seminterrato e tre fuori terra. Oltre a un piano tecnico destinato all’alloggiamento delle apparecchiature impiantistiche per la climatizzazione meccanica degli ambienti. Previste diciotto sale operatorie. E il primo obiettivo sará proprio quello di raggrupparle in un’unica area comune. Probabili ripercussioni positive sui pazienti anche con la riqualificazione del Centro unico di prenotazione. Con il rifinanziamento completo della Regione c’è stata inoltre la possibilità di progettare e realizzare una nuova volumetria all’ingresso dell’ospedale, vicino alla rampa che sale direttamente e porta all’ingresso principale: lì saranno sistemate l’accettazione generale, il Cup, il punto informazioni, l’accettazione dei ricoveri, la distribuzione di carrozzine per i pazienti, il punto prenotazione, il pagamento dei ticket.
















