Negli ultimi due mesi la polizia locale di Sassari ha comminato 230 multe agli automobilisti che, senza averne diritto, occupano i parcheggi riservati alle persone con disabilità.
Un dato che rende l’idea di quanto il non rispetto di una regola semplice e basilare sia diffuso in città.
Per questo l’amministrazione comunale ha deciso di adottare il pugno di ferro e di intensificare i controlli su questo tipo di infrazione, così come per chi parcheggia sulle strisce pedonali, sui marciapiedi e davanti alle discese.
A oggi le sanzioni comminate per sosta sugli attraversamenti pedonali sono state 398, a fronte delle 1028 nel 2025; 610 quelle contro chi parcheggia sul marciapiede mentre nel 2025 furono 1361.
Mentre 194 sanzioni in due mesi per divieto di fermata e sosta negli spazi riservati alle persone con disabilità.
E ben 36 sanzioni nei confronti di chi, pur essendo munito di autorizzazione e quindi avendone diritto, non rispetta le condizioni e i limiti indicati nel contrassegno stesso.
Come spiegato dal sindaco, Giuseppe Mascia, e dal comandante della polizia locale, Gianni Serra, il codice della strada è stato modificato nel 2021 con l’inasprimento delle sanzioni che ora possono arrivare a quasi 700 euro più la decurtazione di quattro punti dalla patente.
La polizia locale porta avanti anche la campagna “Pedoni sicuri”, contro chi parcheggia auto e moto in spazi destinati alle persone cieche, che vanno a piedi, a chi è in carrozzina o ha passeggini.
Sensibile a queste tematiche, il comune dallo scorso anno lavora al Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche (Peba), e ha approvato il nuovo regolamento che disciplina sia gli stalli di sosta generici, sia quelli personalizzati. In particolare, gli stalli personalizzati potranno essere istituiti, non solo vicino all’abitazione, ma anche in prossimità del luogo di studio o di lavoro del richiedente.


















