Danza, teatro, musica, letture, laboratori artistici e creativi per tornare indietro nel tempo alla riscoperta della Sardegna nuragica. Dal 16 al 20 giugno i Giardini pubblici di Cagliari si trasformano in un mondo fantastico con la nuova edizione di DanzEstate, la manifestazione dedicata ai più piccoli organizzata da ASMED – CRID (Associazione Sarda Musica e Danza, riconosciuta dallo scorso anno dal MiC Centro di Rilevante Interesse nazionale per la Danza) con la direzione artistica di Massimiliano Leoni.
Forte del riconoscimento EFFe Label, il sigillo di qualità europeo per i festival artistici di spicco che si distinguono per il loro impegno nel campo delle arti, il coinvolgimento della comunità e l’apertura internazionale, assegnato nel 2024, DanzEstate giunge alla quattordicesima edizione. E conferma la bontà della sua formula: cinque giornate intense che dalla mattina alla sera trasformeranno uno dei polmoni verdi più amati della città in un grande officina a cielo aperto dove si susseguiranno attività dall’impronta fortemente immersiva e coinvolgente per il pubblico.
Dopo aver esplorato temi come i pirati, gli animali fantastici o il circo retrò, l’edizione di quest’anno punta sulla Sardegna nuragica, richiamata sin dalle scenografie: non un semplice sfondo, ma un elemento narrativo attivo, evocativo e coinvolgente, realizzate dagli studenti d’arte del LAC Foiso Fois nell’ambito di un progetto ideato e condotto da Marco Nateri e Maura Sanna.
Dice Massimiliano Leoni: “Con la nuova edizione di DanzEstate si rinnova un rito che ogni anno vede i Giardini pubblici di Cagliari trasformarsi in un grande laboratorio della fantasia. Quest’anno torneremo indietro nel tempo, a quando la nostra isola conobbe una florida civiltà che ci affascina ancora oggi. Il riconoscimento EffeLabel e la preziosa presenza della compagnia coreana di Ahn Aesoon sono poi la conferma della bontà della nostra proposta, capace di portare avanti un dialogo culturale globale”.
Il fitto programma, pensato per un pubblico dai 3 ai 12 anni, si è aperto nei giorni scorsi con “Shardana”, una performance poetica itinerante che racconta la storia antica della Sardegna e che ha attraversato parchi e giardini della città. Repliche sono previste ancora venerdì 12 e sabato 13 giugno.
Da martedì 16 giugno DanzEstate si sposta ai Giardini Pubblici dove resterà sino a sabato 20, proponendo un ricchissimo ventaglio di attività, tra laboratori, spettacoli e letture.
Gli spettacoli. Il cartellone propone interessanti produzioni del panorama nazionale e regionale. Si va dal Balletto di Sardegna che il 16 giugno alle 17,30 porta in scena “Bianca e Rossa”, una libera interpretazione de “L’amore delle tre melagrane”, una fiaba dell’ottocento italiano, allo storytelling di Teatro Barbaro che il 16, il 17 e il 19 giugno alle 19 propone “Contos de Janas”, le leggende della tradizione popolare sarda, tratte da Sergio Atzeni e Rossana Copez, raccontate da Maria Loi.
Mercoledì 17 arriva invece Il Crogiuolo con “La rivolta di primavera”, un omaggio all’identità sarda con la rievocazione di Sa Die de sa Sardigna, un testo di Rossana Copez portato in scena da Carla Orrù e Marta Proietti Orzella. Mercoledì 17 e sabato 20 alle 16,15 torna di nuovo in scena Asmed – Balletto di Sardegna con “La rosa”, una performance di danza che si dispiega come una poesia.
Giovedì 18 alle 17,30è la volta della compagnia sassarese Danza Estemporada con “The Princess”, un omaggio al mondo fiabesco che porta in scena un universo magico popolato da indomite guerriere, creature fantastiche e principesse coraggiose. La serata ospiterà – alle 19- anche il teatro di figura con la storica compagnia Is Mascareddas (Premio Ubu 2023) che mette in scena “Areste Paganòs e i giganti”, atto unico per burattini.
Venerdì 19 alle 17 DanzEstate ospita Abaco con “Fiabe Sarde”, filastrocche, indovinelli e canti in lingua sarda sono al centro del girovagare della Signorina Nara Conta, che porta con sé un libro magico, ricco di fiabe e formule matematiche. Di e con Carla Orrù e Marta Proietti Orzella.
Sabato 20 alle 18 la compagnia maltese Moveo Dance Company con “L’aria che respiriamo” uno spettacolo che ha per tema il rispetto per l’ambiente.
I laboratori. La mattina dalle 10 alle 12 con Marco Caredda (compagnia Amorphe) costruzione di strumenti musicali della tradizione sarda con “Sonos Lab”. In compagnia di Roberta Serra, Sara Perra, Alice Pinna Pintor, in cui si costruiranno invece diversi oggetti: dal portapenne nuragico in argilla agli aquiloni ispirati ai Giganti di Mont ‘e Prama. “Una scintilla nel vento” tocca le tematiche del rispetto dell’ambiente e degli incendi estivi in Sardegna. Il pomeriggio, dalle 16, c’è “Atlante nuragico”, curato dall’artista Crisa, un grande laboratorio di pittura collettiva che porterà alla realizzazione di un murales. Ad animare il parco oltre ai laboratori sarà anche la musica dal vivo di Amorphe con “Is Solitus” e la performance itinerante “Shardana”. Giovedì 18 (per bimbi e bimbe dai 3 ai 6 anni), e sabato 20 (7- 12 anni) arriva anche la tradizionale Caccia al tesoro, di e con Sara Perra.
Evento speciale internazionale. Sabato 27 e domenica 28 giugno DanzEstate ritorna con un’appendice: alle 19 al Parco Nervi andrà in scena “La prima danza/The butterfly dream”, un evento di straordinaria rilevanza internazionale che unisce, in un unico progetto artistico, alcune tra le più significative realtà della danza contemporanea europea e asiatica. Nato dalla collaborazione tra artisti italiani e la celebre coreografa coreana Ahn Aesoon, lo spettacolo approda in Italia dopo il debutto al Changdeokgung Palace di Seoul, patrimonio mondiale dell’UNESCO, dando vita a un dialogo inedito tra culture, memorie e paesaggi lontani.



















