Un catamarano del valore di oltre 600 mila euro, battente bandiera britannica, è stato sequestrato a Olbia al termine di un’azione congiunta dell’Agenzia delle dogane di Sassari e del Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Cagliari, condotta con l’Adm di Olbia e i finanzieri della locale Sezione operativa navale.
I proprietari, due cittadini argentini, sono stati denunciati alla Procura di Tempio Pausania per ipotesi di reato di contrabbando, per aver introdotto e mantenuto il bene nel territorio dello Stato senza la prescritta dichiarazione doganale, e l’evasione dell’Iva all’importazione quantificata in oltre 132.000 euro.
La barca è ormeggiata in un cantiere navale nella zona industriale di Olbia: acquistata nel 2024, ha stazionato ininterrottamente nel territorio dell’Unione europea per un periodo superiore ai 18 mesi.
“Tale condotta configura una violazione dei termini massimi previsti per il regime di Ammissione temporanea, che consente ai mezzi di trasporto marittimo immatricolati in Paesi terzi la permanenza nel territorio doganale comunitario in esenzione dai diritti di confine, a condizione che vengano rispettate le tempistiche di riesportazione”, fanno sapere dalla Gdf, scrive l’Ansa.






















