Inseguimento e speronamento di un’auto, poi finita contro un palo della luce, con un’intera famiglia a bordo: a Cagliari due diciottenni sono stati arrestati dalla Polizia per lesioni personali aggravate e tentato omicidio plurimo aggravato.
I fatti risalgono allo scorso 27 aprile all’esterno di un locale notturno del litorale cagliaritano.
Padre e madre erano lì per portare a casa i due figli e una loro coetanea al termine della serata.
Per ragioni ritenute del tutto futili- secondo la ricostruzione della Questura- il gruppo è stato avvicinato dai due giovani che, in evidente stato di alterazione psicofisica, hanno dapprima aggredito fisicamente il padre di famiglia e poi cominciato una vera e propria caccia all’uomo con un inseguimento in auto. Manovre azzardate e speronamenti. E alla fine l’auto delle vittime si è ribaltata ed è finita contro un palo dell’illuminazione pubblica sul lungomare Saline. Una telecamera di videosorveglianza ha ripreso le fasi conclusive.
Dall’auto, la moglie della vittima, ha chiesto aiuto contattando il numero unico di emergenza 112. Poi lo schianto e il ribaltamento: tutte le persone a bordo hanno riportato lesioni di diversa entità, alcune gravi, con fratture multiple e traumi.
L’auto utilizzata dagli indagati per l’inseguimento non è stata rinvenuta. Forse un veicolo preso a noleggio e successivamente fatto sparire. Dagli accertamenti è inoltre emerso che il conducente era privo di patente di guida. Anche per il rischio di reiterazione, nella mattinata di oggi gli investigatori della Squadra Mobile hanno dato esecuzione alle misure cautelari. Le verifiche svolte contestualmente all’esecuzione dei provvedimenti hanno inoltre consentito di rivalutare la posizione di un terzo soggetto, inizialmente coinvolto nell’inchiesta, rimessa al vaglio dell’autorità giudiziaria per la valutazione della sussistenza dei presupposti sull’applicazione della misura cautelare, allo stato non eseguita, scrive l’Ansa.
















