“Sembra che l’Italia sia diventata una sorta di S.p.A. per i soldati dello Stato terrorista di Israele in licenza premio.
Oltre alla Sardegna sembra interessata al triste fenomeno anche la Sicilia, in particolar modo Catania e alcuni resort del Ragusano.
Altre segnalazioni arrivano dalle Marche, parallelamente a inquietanti fenomeni di grandi acquisizioni immobiliari in alcune zone della Puglia.
Per garantire il relax degli autori diretti del genocidio contro il popolo palestinese e dei massacri in Libano e in Cisgiordania, viene mobilitata la Digos a protezione dei baldi giovani che dopo le emozioni forti dei massacri di bambini e innocenti, ricercano il meritato riposo…
l’Italia, Sardegna e Sicilia in particolare, oltre alla Grecia, all’Albania, a Cipro e alla Polonia sono diventate terre accoglienti e sicure per chi ha trasformato Gaza in un cimitero, porta avanti la pulizia etnica in Cisgiordania e sta radendo al suolo il Libano, uccidendo donne e bambini in barba a tutte le norme internazionali.
In Europa alcune nazioni valorose come Spagna Irlanda e Norvegia non consentono l’atterraggio dei charter non volendo più alcun rapporto con lo Stato terrorista d’Israele.
In Italia invece si stende un tappeto rosso, grazie alla complicità del Governo e al silenzio di tutti i partiti italiani sia di destra che di sinistra, oltre a quello assordante di alcune neonate formazioni patriottiche e nazionaliste che non osano proferire parola verso i soldati sionisti che anzi sentono loro affini!
Si accolgono cosi coloro i quali, oltre ad essersi macchiati di orrendi crimini di guerra, hanno umiliato i nostri connazionali e hanno sparato contro i nostri soldati”, afferma il Forum Mediterraneo in un post sui social.
















