Ci sono appuntamenti che nascono perché le persone continuano a tornare nello stesso luogo e alla stessa ora per condividere qualcosa. Da questa naturale inclinazione all’incontro prende forma L’Altra Domenica – uno dei format “a tutto vinile” più rappresentativi griffati Baretto di Porto Ferro – che torna anche nell’estate 2026 custodito nel prezioso scrigno di Orizzonti Ferrosi – Dialoghi tra arte, comunità e paesaggio.
Da giugno ad agosto il tramonto di alcune delle domeniche sulla baia sarà accompagnato da una serie di appuntamenti che intrecciano in consolle musica suonata con cura e ricercata, socialità e paesaggio trasformando la.. fine del fine settimana in un momento di incontro aperto, informale e profondamente legato allo spirito del luogo.
Per costruire questo nuovo racconto il Baretto di Porto Ferro ha coinvolto Angela Colombino, musicista e vinyl digger, figura con cui il luogo e la sua gente hanno da anni un rapporto di amicizia, conoscenza e collaborazione artistica. A lei è stata affidata la cura artistica degli opening set e la selezione degli ospiti che accompagnano le domeniche di Sergione. La regola è una sola: solo vinile. Niente laptop, niente chiavette. Dischi, puntine e quella fisicità del suono analogico che fa ancora la differenza. Repertorio? Musica italiana poco conosciuta, progressive anni Settata, elettronica, italo disco, afrobeat, psichedelia, Mediterranean wave.
L’edizione 2026 – si parte sempre alle ore 19 – prenderà il via il 14 giugno con le selezioni di Federico Zanghi insieme a DJ Sergione. Il 28 giugno sarà la volta di Angela Colombino, mentre il 12 luglio il pubblico scoprirà l’energia di Sexi Pummarola. Il 19 luglio arriverà SPAD, sempre affiancato da DJ Sergione, presenza costante e familiare del format. A chiudere il percorso estivo, il 30 agosto, sarà l’appuntamento con Egeeno e Tropicantesimo, in una serata che accompagnerà Porto Ferro verso gli ultimi tramonti della stagione.
Nel corso degli anni l’impegno culturale messo in campo dalla Cooperativa Piccoli Passi “attraverso” le attività del Baretto è cresciuto sino a diventare una programmazione continua capace di attraversare l’intera stagione estiva. Oggi questo percorso fa sintesi in Orizzonti Ferrosi, che raccoglie format differenti accomunati dalle occasioni di relazione autentica tra arte, territorio e comunità.
Racconta Danilo Cappai, ideatore del progetto: “L’Altra Domenica è nata così, senza forzature, seguendo il ritmo naturale di Porto Ferro. Spazio semplice, ma per questo prezioso: luogo dove il suono genera incontri e la comunità, ogni volta diversa, continua a riconoscersi attorno allo stesso tramonto”.
In questo mosaico, L’Altra Domenica occupa un posto speciale: è il format che più di ogni altro racconta la spontaneità accogliente della baia. Si è trasformato negli anni in una piccolo rito collettivo capace di coinvolgere residenti, visitatori, surfisti, musicisti e viaggiatori. Non un evento da consumare, ma uno spazio da abitare.





















