Ultimo appuntamento, giovedì sera (28 maggio) a Cagliari, con “A tu per duo“, la rassegna primaverile organizzata dalla cooperativa Forma e Poesia nel Jazz e incentrata su una delle forme più essenziali e affascinanti della musica d’improvvisazione: il dialogo a due. Dopo Silvia Manco con Antonello Sorrentino, e Karima con Walter Ricci, protagonisti delle precedenti serate, è ora la volta di Eleonora Strino e Claudio Vignali, due musicisti di straordinaria sensibilità, capaci di trasformare l’interplay tra chitarra e pianoforte in un racconto ricco di colori e dinamiche; sul palco del Bflat, il jazz club in via del Pozzetto, a partire dalle 21; ingresso a 20 euro, informazioni al 3883899755, prenotazioni al 3479389791.
Eleonora Strino è considerata dalla critica uno dei talenti giovani più promettenti della scena jazz internazionale (come certifica anche la copertina che la rivista americana Jazz Guitar Today le ha dedicato nel febbraio 2020). Attiva in tournée in Europa, Nord America e Brasile, la chitarrista napoletana conta collaborazioni prestigiose, tra cui quelle con Greg Cohen e Joey Baron con i quali ha firmato nel 2023 il suo primo album da leader, “I Got Strings”, mentre è uscito l’anno scorso a febbraio il successivo “Matilde”, in quartetto con Giulio Corini al contrabbasso, Zeno De Rossi alla batteria e proprio Claudio Vignali al pianoforte. Membro stabile del quartetto di Dado Moroni, del quartetto di Emanuele Cisi con l’attore Filippo Timi, del trio di Greg Cohen e del gruppo The Great Guitarist, Eleonora Strino affianca agli impegni concertistici, un’intensa attività didattica, con workshop e seminari in Italia e all’estero. Docente di chitarra jazz al Conservatorio di Cosenza, è autrice del metodo didattico “Bebop Scales for Jazz Guitar”, oggi diffuso in tutto il mondo.
Insieme a quelle di Eleonora Strino, giovedì il pubblico del Bflat potrà apprezzare le doti interpretative di Claudio Vignali, pianista dalla tecnica straordinaria e dal tocco ricco di sfumature. Diplomato con lode in pianoforte classico e jazz, nel 2013 è uno dei vincitori della prestigiosa “Parmigiani Montreux International Jazz Piano Solo Competition”, mentre sul versante classico conta la vittoria nel 2011 del concorso “Lions Italia”. Dave Weckl, Joe Locke, Gretchen Parlato, Rob Mazurek, Michel Godard, Emanuele Cisi, Eivind Aarset, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Javier Girotto, sono alcuni tra i più importanti artisti con cui Claudio Vignali ha avuto modo di suonare e collaborare. Tra i titoli della sua discografia, “Rach Mode On”, del 2019, con il produttore di musica elettronica Daniele Principato e la partecipazione del trombettista Rob Mazurek, “Piano Solo Live” del 2023, il recente “Argentalia” (uscito lo scorso gennaio) in duo con Javier Girotto, e il recentissimo “Flow”, in trio con Frank Martino (chitarra 8 corde) e Marco Frattini (batteria), ospiti Devon Miles e Gretchen Parlato.





















