Gli yacht di lusso da Tangeri alla Sardegna.
Anche in vista della trasformazione del porto storico di Cagliari che entro qualche anno sposterà traffici commerciali e passeggeri al porto Canale.
Questa mattina, nello stand allestito insieme alla Cagliari Free Zone nel Race Village della regata preliminare dell’America’S Cup, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna e la Società di Gestione del Porto di Tanger Ville hanno presentato il Memorandum of Understanding, accordo firmato dal presidente dell’AdSP, Domenico Bagalà, e dal presidente del porto di Tanger Ville, M. Mohamed Ouanaya.
Obiettivo: promuovere la creazione di un circuito nautico internazionale integrato tra Sardegna e Marocco. Da una parte la Sardegna, che conta su un mercato già florido, quello del lusso, con oltre 3 mila e 100 imbarcazioni oltre i 24 metri presenti nell’estate 2025, 347 delle quali di categoria superyacht (per un valore di oltre 21 miliardi di euro). Ma anche su un crescente settore della cantieristica nautica che molto potrebbe ancora raccogliere, in termini di refitting invernale, dal traffico presente in Marocco (e in parte derivante da un eccesso di domanda sulla Spagna) ancora non strutturato per questo genere di attività.
Sul versante marocchino, il settore trova uno dei principali punti di riferimento proprio nello scalo di Tanja Marina Bay, con oltre 1.400 ormeggi ed un ulteriore potenziale di crescita, nei periodi invernali, grazie ai flussi turistici integrati – con pacchetti turistico-esperienziali condivisi – con l’Isola.
Contestualmente, sarà avviata un’attività coordinata di promozione internazionale, attraverso la partecipazione a principali eventi fieristici del settore; la definizione di strategie di marketing e di branding condivise, anche mediante la costruzione di un’identità comune del circuito “Sardegna-Tangeri”.
Esperienza che, nel breve periodo, si potrà estendere anche ad alcune realtà spagnole con vocazioni simili. Le attività previste dal Memorandum saranno attuate attraverso piani operativi condivisi, incontri tecnici, scambi di delegazioni e formazione del personale.
“Con la firma del Memorandum of Understanding – spiegaDomenico Bagalà, Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna – avviamo una collaborazione significativa con un partner di primo piano nell’area del Mediterraneo. Una strategia per intercettare, in maniera circolare e vantaggiosa per entrambe le parti, nuovi flussi turistici adelevato valore aggiunto per il diporto e, nello specifico dell’Isola,per le attività di refitting invernale. Una grande opportunità di crescita economica, ma anche sociale ed occupazionale, grazie alla quale la Sardegna può ampliare il suo piano di internazionalizzazione della nautica, e Tangeri contare su partner qualificati con cui costruire una vocazione strutturata”.
La complementarità con la Sardegna- ha spiegato Ouanaya- destinazione di eccellenza nel bacino del Mediterraneo, apre rilevanti prospettive di sviluppo, sia in termini di incremento dei flussi turistici sia per la strutturazione di un ecosistema nautico integrato.


















