“Salvini dimentica i sardi. Lo dico ad alta voce, e lo dico con cognizione di causa. Abbiamo un ministro che dimentica di applicare una norma di rango costituzionale, un ministro che dimentica di rifarsi alla Carta costituzionale nell’esercizio delle sue funzioni”.
Così Aldo Salaris, consigliere regionale e coordinatore dei Riformatori sardi, forza di centrodestra, durante una conferenza stampa, convocata per illustrare una proposta di legge nazionale sul trasporto marittimo, legata al tema da sempre portato avanti dai Riformatori, quello dell’inserimento in Costituzione del principio di insularità.
Sull’argomento ha replicato duramente l’ex Consigliere Regionale della Lega, Andrea Piras che afferma: “È incomprensibile che, su un tema decisivo come l’insularità, qualcuno scelga la strada della polemica invece di quella della responsabilità.
La Sardegna non ha bisogno di dichiarazioni utili solo a conquistare qualche titolo sui giornali, ma di lavoro serio, confronto istituzionale e risultati concreti.
Ai Riformatori chiediamo senso di responsabilità e collaborazione nell’interesse della Sardegna. Le battaglie sull’insularità, sui trasporti e sulla continuità territoriale si vincono con unità, compattezza e capacità di incidere nei luoghi in cui vengono assunte le decisioni, non attraverso attacchi politici che rischiano soltanto di indebolire la voce dell’Isola.
Attaccare Matteo Salvini significa ignorare volutamente l’impegno che il ministro ha dimostrato in questi anni nei confronti della Sardegna, dai trasporti alle infrastrutture, dalla continuità territoriale alla necessità di superare vincoli europei che penalizzano pesantemente i territori insulari.
La Lega continuerà a fare la propria parte con serietà e concretezza, senza farsi trascinare in polemiche sterili e con l’unico obiettivo di difendere gli interessi della Sardegna e dei suoi cittadini”.





















