Oltre 5 miliardi di euro di investimenti complessivi sulla rete stradale sarda, di cui 2,6 miliardi destinati a dieci opere commissariate oggetto di una convenzione specifica con la Regione.
È il quadro illustrato dall’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, durante la visita alla struttura territoriale a Cagliari insieme all’assessore regionale dei Lavori pubblici Antonio Piu.
“Il nostro impegno per la Sardegna si traduce in un piano investimenti complessivo da oltre 5 miliardi di euro – ha detto Gemme -.
Di questi, 2,6 miliardi riguarderanno la realizzazione di 10 nuove opere commissariate che sono state oggetto di una specifica convenzione con la Regione”. Attualmente, ha aggiunto, “abbiamo 1,5 miliardi di lavori in corso”, mentre nell’ultimo anno “sono stati pagati alle imprese circa 260 milioni di euro tra nuove costruzioni e manutenzione”.
Non solo: “Siamo passati dai 40 milioni pagati nel 2020 ai 134 milioni del 2024 e il 2025 si è concluso con una produzione di circa 165 milioni”.
In Sardegna l’Anas gestisce circa tremila chilometri di strade statali, su un totale nazionale di 33mila, con due sedi a Cagliari e Sassari, sette centri di manutenzione, 462 addetti più circa 40 stagionali. Elemento centrale, sottolineato dall’ad, è la collaborazione istituzionale con la Regione. “Il focus sardo è per la nostra azienda un fatto eccezionale – ha affermato -. C’è una collaborazione con la Regione che ci consente di semplificare le attività e mettere a terra gli interventi”.
L’assessore Piu ha rivendicato la scelta di istituire una struttura tecnica dedicata alle opere commissariate. “Per la prima volta la Regione ha istituito una struttura commissariale fatta da amministrativi e ingegneri che lavorano quotidianamente sui singoli progetti”, ha spiegato. “Ogni addetto della struttura commissariale lavora insieme a un addetto Anas su ogni opera: questo ci consente un focus quotidiano su ogni singola strada”.

















