Odissea, possiamo definirla solo in questa maniera, odissea quotidiano.
Ma a cosa mi riferisco? Sono migliaia le persone che vivono quotidiano dentro l’incubo dei Pronto Soccorso in Sardegna.
Un tunnel senza fine, dove in media prima di essere visitata dentro uno dei Pronto Soccorso a Cagliari, ci vogliono dalle cinque alle sette ore.
Ma c’è chi supera abbondantemente le 10 ore. Dove sai quando arrivi e non sai mai quando riesci a finire.
Ho visto sulla mia pelle, accompagnando un amico che cosa è entrare alle 11 di notte e finire all’indomani alle 12.00.
Ma stando seduto in quelle sedie scomode dal pronto soccorso, ho avuto modo di vedere situazioni a dir poco inaccettabili.
Una 92enne lasciata in attesa per oltre due ore tra le 5 e le 7 del mattino.
Insomma uno Odissea per migliaia di cagliaritani e non solo, una vicenda che dovrebbe vederci, come giornalisti, impegnati quotidianamente per raccontare il disastro della sanità in Sardegna.
Di Simone Spiga


















