La Giornata nazionale dei giornalisti uccisi nello svolgimento della loro professione, è legge e sarà celebrata il 3 maggio. A pochi giorni dall’approvazione della Camera, oggi è arrivato l’ok unanime dal Senato.
Il provvedimento, è inteso come riconoscimento per tutti coloro che hanno sacrificato la vita per difendere il diritto dei cittadini a essere informati.
“Ringraziamo il Parlamento per aver istituito la Giornata in ricordo dei giornalisti morti a causa dello svolgimento del loro lavoro. La Fnsi li onora e li ricorda in ogni momento. Ma vorrei ricordare al Parlamento che i giornalisti vivi attendono da anni un provvedimento su equo compenso dovendo fare i conti con un precariato selvaggio e redditi al di sotto della soglia della povertà; e da anni, tra le altre cose, attendono la cancellazione del carcere per le querele per diffamazione e una norma contro le querele temerarie, bavaglio alla libertà di stampa”. Lo afferma Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi.





















